Descrizione
Questo libro parla di protesi e di gnatologia, ma soprattutto racconta una storia.
La storia di un odontoiatra che, più di vent’anni fa, ha iniziato il proprio percorso professionale rendendosi conto che molte delle conoscenze apprese – e che continuava ad approfondire attraverso corsi e formazione continua – non offrivano certezze reali nella riabilitazione dei pazienti.
È un racconto fatto di tentativi, dubbi, errori e scelte controcorrente. Un percorso in cui uscire dagli schemi tradizionali è diventato necessario per individuare soluzioni cliniche più coerenti, più sicure e realmente rispettose del paziente. Da questa esigenza nasce un cammino di ricerca clinico che ha portato allo sviluppo progressivo di un protocollo strutturato, inizialmente in ambito analogico e successivamente evoluto in un workflow digitale.
L’obiettivo è sempre stato quello di ottenere maggiore controllo, sicurezza terapeutica e soprattutto predicibilità nei risultati. E in questo contesto che prende forma la Vertical Box.
È fondamentale comprendere che la Vertical Box non è solo una tecnica, ma una Filosofia di lavoro: un protocollo clinico predicibile e completamente reversibile, progettato per il ripristino della dimensione verticale (DVO) e per l’armonizzazione orofacciale.
Quest’ultima viene intesa nella sua accezione più completa, ovvero la costante interazione della bocca con il resto del corpo, con particolare attenzione all’equilibrio tra funzione masticatoria, stabilità occlusole ed estetico. Il metodo descritto consente una gestione razionale e controllata delle diverse fasi diagnostiche e terapeutiche, riducendo il rischio clinico e migliorando lo comunicazione con il paziente.
La Tecnica Vertical Box rappresenta oggi un approccio di odontoiatria innovativa, basato su metodo, controllo e rispetto biologico, adottato e utilizzato da un numero crescente di colleghi nella pratico clinica quotidiana.
Alessandro Galluzzi
