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GU n. 63 del 10/03/2020
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Copertina del libro - La tomografia volumetrica in ortodonzia

 

Vol. 31 - La tomografia volumetrica in ortodonzia

GRACCO A. - LOMBARDO L. - GUARNERI M.P.

Pag. 136 pagine - 223 illustrazioni a colori

ISBN 978-88-7572-117-6

Quantità

Prezzo di copertina 95,00 €

SCONTO INTERNET -5%

90,25 €

Presentazione
Prefazione
Indice

 

Presentazione

 

L’Ortognatodonzia, iniziata in modo pionieristico in Italia negli anni ’50, con alcuni Maestri quali i Prof.ri E. Muzi, G. May, O. Hoffer, ha potuto nel tempo svilupparsi: con il primo gruppo di studio Italiano di Ortodonzia (GISO-1967), con la Società Italiana di Ortodonzia (SIDO-1968), con la prima Scuola di specializzazione, (Cagliari 1973) e poi via via le altre ed infine con le cattedre universitarie specifiche, e poi i corsi di perfezionamento ed i master arrivando da pochi pionieri iniziali, ad interessare diverse migliaia di professionisti.

Ho avuto la grande fortuna di conoscere, frequentare ed apprezzare il lavoro clinico e scientifico dei primi Maestri, e di essere presente in tutte le varie fasi di formazione, sviluppo e crescita dell’ortodonzia italiana. Dopo aver pubblicato diversi libri e monografie sulla materia, sempre più sentivo l’esigenza di preparare e sviluppare una collana di Ortognatodonzia, che raccogliesse in modo organico e coordinato i vari contributi delle scuole Italiane di Ortodonzia o di singoli cultori della materia; è la prima volta che ciò avviene in Italia ed è rivolta soprattutto ai laureandi, ai neolaureati, agli specializzandi, ai cultori della materia, a chi intende perfezionarsi in questa disciplina.

Ogni opera avrà in genere un carattere monografico di varia estensione a seconda dell’argomento trattato.
Si cercherà di dare molto spazio all’iconografia onde facilitare l’uso anche come testo Atlante e favorirne così l’applicazione pratica professionale. Il testo, sempre conciso sarà preparato col massimo rigore scientifico e bibliografico, e con una impostazione clinica didattica, logica e valida. Essendo di facile consultazione il fruitore ne potrà trarre il massimo vantaggio. Voglio ringraziare la Casa Editrice Martina che, con squisita signorilità, felice intuito e lungimiranza, ha intrapreso questa Collana scientifica nell’intento di rendere più agevole e facile l’apprendere di questa disciplina che sempre più diventerà specialistica, pur mantenendo stretti rapporti inter e multidisciplinari, e poter premiare al tempo stesso l’operato delle varie scuole ortodontiche Italiane o di singoli professionisti, che, con la loro ricerca ed applicazione clinica, hanno saputo già ottenere riconoscimenti anche a livello internazionale.

Con grande soddisfazione la collana ha doppiato la boa d’argento del 25mo numero e prosegue spedita verso nuovi e veloci traguardi, davvero insperati quando timidamente iniziammo col n. 1 nel lontano 1996.

Merito certamente di tutte le scuole Ortodontiche Italiane Universitarie che hanno prontamente e con entusiasmo aderito all’iniziativa arricchendola in tutti questi anni di monografie altamente significative ed importanti, e di Autori affermati che sono stati i veri artefici del successo editoriale, ottenendo un largo consenso di adesioni e di soddisfazione da parte dei lettori, e recensioni accurate e sempre di valido apprezzamento sulle principali riviste del settore. Il successo della collana è poi stato completato dalla adesione di quasi tutte di tutte le Scuole Universitarie e private Italiane che si sono impegnate a fornire nei prossimi anni il meglio dei risultati nei loro specifici settori di ricerca, come ben si può vedere nell’elenco posto in quarta di copertina, ove compaiono ben 18 nuovi titoli.

Sarà quindi mio compito di dedicare il mio impegno ad elevare ulteriormente il livello di selezione dei singoli argomenti e da parte dell’editore quello di migliorare ancora la grafica e l’estensione, sem re nell’ottica di offrire dei testi pratici, e di facile e chiara applicazione clinica per il fruitore ed al tempo stesso esaustivi sullo specifico argomento trattato. Agli autori ed alle Scuole quindi il mio ringraziamento più sentito perché sarà possibile offrire in tal modo nell’arco di un ventennio e di circa quaranta monografie una collana completa, organica ed unica nel suo genere, di grande utilità pratica, a testimonianza non solo del livello scientifico e della notorietà Internazionale ormai raggiunta dalla Ortodonzia Italiana, ma di esempio di coesione, collaborazione e sinergia.

Merito pure della fiducia incrollabile e dell’entusiasmo nel proprio lavoro da parte dell’Editore Dott. Alfredo Martina che ha saputo sostenermi, incoraggiarmi ed essermi vicino con la sua saggezza nei momenti più delicati o per decisioni difficili.

Doppiata anche la boa del n. 30 con la prestigiosa Scuola di Aahrus della Prof.ssa Birte Melsen e coll., ho l’onore e il grande piacere di presentare con questa nuova monografia una delle scuole più valide, dinamiche ed in continua evoluzione, vale a dire la Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università degli Studi di Ferrara diretta dal Prof. Giuseppe Siciliani.

La scuola compie ora il 19mo anno di attività ed attraverso una coraggiosa politica di rinnovamento didattico e stimolando molti giovani a impegnarsi in ricerche sia sperimentali che cliniche, ed aiutandoli con stages presso cliniche universitarie internazionali, ha saputo fare crescere un gruppo non solo di specialisti preparati e dediti full time alla ortodonzia, come deve essere il vero concetto di specialista, e con eccellenti soddisfazioni e gratificazioni professionali, ma ha saputo poi legare alla scuola tutti gli ex allievi seguendoli e fornendo loro un ciclo di continuing education di rara eccellenza e praticità.

In tal modo molti di essi sono diventati poi visiting professor della propria scuola e saputo essere accolti nei board ortodontici, tra le palestre più difficili per l’ammissione.

Il prof. Siciliani ha poi saputo sin dall’inizio affiancare per questa didattica moderna un gruppo prestigioso di professori a contratto credo oltre 20, che comprende parte del Ghota degli specialisti in ortodonzia, e mi fa piacere che qualcuno di essi sia stato per tanti anni anche allievo della più antica scuola italiana creata e diretta dal Prof. Paolo Falconi. Tramite questo gruppo di esperti, diversi dei quali fanno parte della Angle European Association, il Club più difficile ed arduo per l’ammissione a Socio, hanno permesso di estendere l’orizzonte internazionale degli interessi scientifici e clinici della scuola e quindi degli allievi.

È nata poi nel 2008 l’Accademia Italiana di Ortodonzia sempre a cura del Prof. Giuseppe Siciliani che raggruppa un nucleo ristretto di specialisti volto sempre più verso l’Eccellenza, la Qualità e l’Etica professionale, della quale sono lieto di essere socio onorario.

Venendo ora alla presentazione della monografia, trattasi di uno degli argomenti più importanti nuovi e di larga applicazione pratica.

I Dottori A. Gracco, L. Lombardo e M.P. Guarneri, eccellenti allievi della Scuola di Ferrara, hanno saputo raccogliere e sintetizzare una importante documentazione sulla Tomografia Volumetrica in Ortodonzia.

Come ben sottolinea il Prof. G. Siciliani nella prefazione trattasi di un nuovissimo strumento diagnostico d’elezione, potendo arrivare da una diagnosi “cefalometrica” ora invece ad una diagnosi “individuale”.

In questo sta la grande importanza e validità di questa monografia. Infatti con i precedenti mezzi del Check Up ortodontico, Rx panoramica, teleradiografia o rx endorali, si avevano varie problematiche comprendenti ingrandimenti, distorsione geometrica, superimposizione di varie strutture, errore di rotazione e trasformazioni lineari delle proiezioni.

Al contrario le nuove tecnologie tridimensionali come la CBCT (Cone Beam Computed Tomography) permettono la valutazione e l’analisi della reale anatomia.

Lo studio tridimensionale dell’anatomia del paziente con i nuovi software e con a tecnologia di scansione CBCT richiede un modesto impiego del clinico in termini di tempo ed offre un esame completo ed a basso dosaggio di radiazioni. Con una valutazione attenta l’ortodontista può stabilire una diagnosi corretta ed eseguire poi una terapia eccellente, perché conosce l’anatomia delle regioni di interesse, le strutture contigue ed eventuali anomalie.

Questa tecnologia deve diffondersi quindi rapidamente in campo ortodontico, visto l’ottimo rapporto costo - beneficio e la possibile gestione delle apparecchiature CBCT nella clinica o nello studio odontoiatrico.

Gli autori attraverso sei capitoli analizzano prima i requisiti ed i vantaggi tecnici di questa nuova metodica, per passare poi all’anatomia radiografica a confronto e poi alle considerazioni ortodontiche sul dosaggio della CBCT, per dedicare infine un vasto capitolo all’uso della stessa in ortodonzia.

La chiarezza dell’esposizione, l’abbondanza e la nitidezza delle immagini permettono al fruitore dell’Opera di avere a disposizione un manuale clinico operativo di rara efficacia e praticità.

I casi clinici esemplificativi sono eccellenti di grande utilità e praticità applicativa.

Mi auguro innanzitutto che sia adottato presso ogni scuola di specializzazione e poi sono certo che ogni professionista che ami l’Eccellenza e la Qualità, saprà dotarsi di queste nuove apparecchiature e trovare nella monografia un valido strumento didattico.

Servirà infine per tutti i radiologi onde possano migliorare le loro conoscenze odontoiatriche.

Vorrei infine sottolineare come poi in alcuni particolari patologie quali inclusioni, anchilosi, ectopie e distopie denti sovrannumerari e agenesie per non tacere delle patologie occulte, studio delle vie aeree col morfing, ecc., rende veramente indispensabile e di grande utilità questa nuova tecnologia con lo studio tridimensionale.

Sono quindi grato al Prof. Siciliani ai suoi 3 validi allievi per la stesura di questo primo validissimo contributo, certo che presto avremo l’opportunità di ospitare altre monografie della scuola di Ferrara.
All’Editore Dott. Alfredo Martina ancora un plauso e un ringraziamento per l’inesauribile energia ed entusiasmo che continua a profondere onde migliorare ulteriormente la collana nella sua veste tipografica ed iconografica.

Prof. Damaso Caprioglio
già Direttore Cattedra di Ortognatodonzia e Gnatologia
e dei
Corsi di Perfezionamento in Ortodonzia Intercettiva
ed Ortodonzia Pre e Post-Chirurgica
Docente di Etica e Traumatologia Dentale
Università degli Studi di Parma

Prefazione

 

Con piacere presento ai lettori questa monografia sull’uso della Tomografia Volumetrica che oggi, riteniamo, abbia di fatto superato la radiologia tradizionale.

L’esperienza acquisita dagli Autori presso l’Università di Ferrara nella manipolazione e nell’archiviazione delle immagini è all’origine di questa fatica, ma soprattutto lo è nella loro disponibilità di mettere a disposizione di tutti l’esperienza acquisita nella routine quotidiana nel dipartimento di Ortodonzia di Ferrara.

La scelta infatti di utilizzare la Tomografia Volumetrica di routine nei nostri reparti di ortodonzia, coadiuvata da numerosi studi che la indicano quale strumento diagnostico d’elezione in tutti i casi di diagnostica per immagini, ci consente oggi, nel nostro dipartimento, di avere a disposizione uno strumento ideale per passare dalla visualizzazione 2D a quella 3D e quindi a poter meglio e con più certezza porre la diagnosi ortodontica.

Oggi, infatti, attraverso il rendering tridimensionale, è possibile ricostruire la proiezione prospettica del cranio con risultati molto simili a quelli percepiti dall’occhio umano nel guardare una fotografia, ma con il vantaggio che possiamo scegliere il punto d’osservazione e quindi esaminare e misurare le strutture interne del cranio e la posizione dei denti.

Gli studi eseguiti presso la nostra Scuola di Specializzazione, con le tomografie volumetriche digitali su centinaia di pazienti, hanno chiarito quali siano i limiti individuali di movimento dei denti in funzione dei propri spessori ossei e corticali. Siamo così passati, negli ultimi anni, da una diagnosi generica basata su parametri cefalometrici ad una diagnosi individuale, che associata alle caratteristiche muscolari e funzionali dell`individuo, riducono gli errori diagnostici e ci danno più possibilità di ottenere la stabilità del risultato ottenuto.

Antonio Gracco, Luca Lombardo e Maria Paola Guarneri, attenti ricercatori presso l’Università di Ferrara, hanno reso ciò fruibile a tutti attraverso un testo facilmente consultabile, utile quindi per gli studenti delle Scuole di Specializzazione in Ortodonzia, per i liberi professionisti ed anche per i radiologi che hanno poca esperienza nell’ambito delle necessità dell’ortodonzia.

Oggi, grazie al loro lavoro la diagnostica per immagini è accessibile a coloro che studiano o esercitano la nostra disciplina e spero che entro pochi anni tutta l’ortodonzia italiana possa utilizzare la Tomografia volumetrica di routine così che la diagnosi in ortodonzia sia sempre più precisa e priva di errori.

Prof. Giuseppe Siciliani
Direttore della Scuola di
Ortodonzia dell’Università di Ferrara

Indice

 

PRESENTAZIONE

PREFAZIONE

1. RADIOLOGIA IN ORTODONZIA

2. DALLA TAC ALLA CBCT

3. ANATOMIA RADIOGRAFICA A CONFRONTO

4. CONSIDERAZIONI ORTODONTICHE SUL DOSAGGIO DELLA CBCT

5. CBCT IN ORTODONZIA

6. RUOLO DELLA CBCT NELLA VALUTAZIONE DI RISCONTRI OCCASIONALI O DI PATOLOGIE OCCULTE