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Autore Titolo Indice

GU n. 63 del 10/03/2020
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AUTORE e CO-AUTORI
PRESENTAZIONE
INTRODUZIONE
INDICE
 

SHORT IMPLANT di ULTIMA GENERAZIONE: NUOVE PROSPETTIVE

CALABRIA E.

Pag. 304 - 772 illustrazioni a colori

ISBN 978-88-7572-189-3

Prezzo di copertina 190,00 €

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180,50 €

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AUTORE e CO-AUTORI

Dott. Ennio CALABRIA

• Laurea In Odontoiatria e Protesi Dentaria Conseguita Presso L’università degli Studi di Messina Il 27 Agosto 1985 Con Lode

• Corso di Perfezionamento In Chirurgia Paradontale Ricostruttiva (prof. S. Materasso) 14/12/1993 - Università degli Studi di Napoli Federico Ii

• Corso di Perfezionamento In Chirurgia Implantare Preprotesica (prof. S. Orlando) 1997 / 1998 - Università degli Studi di Firenze

• Corso Triennale di Omeopatia - Nobile Collegio Omeopatico -ordine Dei Medici di Catanzaro

• Master Biennale di I° Livello In Medicina Biologica Ad Indirizzo Fitoterapico Omotossicologico (prof. Francesco Menichini) 2004 / 2005 - dipartimento di Scienze Farmaceutiche Unical

• Master di II Livello In Medicina Biologica Con Indirizzo Fitoterapico Ed Omotossicologico (prof. Francesco Menichini) 2006 - dipartimento Scienze Farmaceutiche Unical

• Iscritto Al Registro Praticanti Medicine Alternative Per Omeopatia Ed Omotossicologia, Presso L’ordine Dei Medici E degli Odontoiatri Della Provincia di Catanzaro Linee Guida Consiglio Nazionale Del 22 e 23 Febbraio 2007 Notificate Alla F.n.o.m.c. Circolare Nr. 56, Prot. 861 Del 21/09/2007

• Master di II Livello in Medicine Integrate e Bioterapie (prof. Francesco Menichini) 2011 / 2012 - dipartimento di Scienze Farmaceutiche Unical

• Relatore: La Medicina Complementare nelle Patologie Odontoiatriche 12/11/2011 - Cagliari

• Relatore: 18th I.R.C.O.I. World Congress Of Implantology 31/05/2012 - Castellamare di Stabbia

• Corso di Tecniche Chirurgiche di Ricostruzione dell’osso e dei Tessuti Molli (prof. Jean F. Gaudy) Ottobre 2012 - Parigi

• Relatore: Terapie Implantari a Confronto - III Seminario Internazionale Maco Dental Care 10-11/07/2015 - Contursi Terme (Salerno)

• Master di II Livello in Chirurgia Orale Universita’ "magna Graecia" di Catanzaro Anno 2015-2016

• Relatore: 1st African Congress Implantology Marrakech Marocco: “Impianti Short Nuova Strategia Implantare” 10/09/2016

• Relatore: VII Congresso Internazionale Opi Spoltore - Le Perimplantiti, Short Implants e Casi Clinici 17/11/2018 - Pescara

• Relatore: Corso Teorico Odontoiatria Olistica ed Implantologia 01/03/2018 - Lamezia Terme

• Corso Avanzato: “La Chirurgia dei Tessuti Molli Intorno a Denti ed Impianti” (prof. G. Zucchelli) Anno 2018

• Relatore: Corso di Perfezionamento in Chirurgia Orale Ricostruttiva Universita’ di Napoli Federico II 31/03/2019

• Relatore: Congresso Internazionale Opi. “Impianto Short: Scelta Chirurgica” Settembre 2019 - Salerno

• Relatore: Master e Scuola di Specializzazione di Implantoprotesi Universita’ degli Studi di Cagliari: “tecniche di diagnosi ed Applicazione di Impianti Speciali Short Implant” dicembre 2019

• Invitato Come Relatore al Congresso Internazionale di Implantologia Universita’ Uh Hipocrates Acapulco Messico: “Approccio Chirurgico al Seno Mascellare Tecnica Minimamente Invasiva” Marzo 2019

• Relatore: Online 1st Worldwide Online Simposium Of Implant Dentistry 20 Marzo - 02 Maggio 2020

• Relatore Online: Conference Pgo Napoli, Ucam Universidad Spagna 05/05/2020


CO-AUTORI

Prof. Amerigo Giudice

Dott. Gianmarco Calabria

Dott.ssa Elena Calabria

Dott. Alessandro Politelli

Dott. Gianfranco Rocca

 

PRESENTAZIONE

Conosco Ennio Calabria da diversi anni e da sempre ne ho apprezzato la passione e la competenza.

Questo libro ne è l’espressione lampante e si segnala per l’immediatezza del messaggio attraverso una colta semplicità.

Molto importante nel manoscritto è l’esplicitazione concettuale dell’approccio individuale al paziente, alle sue aspettative, alle sue capacità biologiche, psicologiche e finanziarie di sopportare o meno piani di trattamento invasivi dimostrando che nel patrimonio professionale dell’implantologo debbano essere comprese tecniche alternative.

Proprio nel solco di questo auspicio, in questo libro vi è la sublimazione dell’approccio mininvasivo e degli strumenti che ne sottendono la fruibilità.

La passione di Ennio Calabria si evidenzia nell’ingegno della ricerca di nuovi strumenti, nuovi impianti che, grazie a soluzioni innovative, si presentino affidabili e concretamente prevedibili.

Il Dottor Calabria, in questo suo elaborato, mette a confronto lo stato dell’arte e lo stato dell’arte del compromesso, esaltando la validità di entrambe le scelte, in funzione delle aspettative del paziente in quella implantologia “on demand” con la quale i professionisti oggi debbono necessariamente confrontarsi. Non di meno, va rilevata la completezza del libro che parte dalle indicazioni e controindicazioni, con un excursus apprezzabile riguardo ai cosiddetti pazienti “a rischio” e dell’anatomia applicata, palesandosi poi in una visione a 360 gradi della Clinica suffragata da un eccellente iconografia.

Ritengo pertanto di poter includere questo lavoro di Ennio Calabria in quella letteratura “pedagogica” per un ampliamento delle conoscenze per i professionisti che si affacciano alla Pratica implantologica o che ne vogliano migliorare la loro qualità.

Auguro pertanto a Ennio e al suo libro il successo che merita, anzi ne sono certo.

Prof. Gilberto Sammartino

 

INTRODUZIONE

Come in ogni ambito medico, anche in odontoiatria è di primaria importanza il rapporto medico-paziente.

La moderna odontoiatria ha sempre più assunto il carattere di chirurgia orale più o meno complessa con esecuzione d’interventi che richiedono tempi prolungati spesso non eseguibili in unica seduta e spesso traumatizzanti. Se, da un lato, è vero che l’odontostomatologo ha sempre più raffinato le proprie conoscenze scientifiche, non ha probabilmente posto altrettanta attenzione alle implicazioni psicosomatiche. Spesso i pazienti ansiosi si trovano in una situazione disagevole che li porta ad abbandonare le cure o a non affrontarle in maniera completa. L’odontostomatologo deve comprendere tali situazioni e dare risposte adeguate, comprensibili ed adatte al tipo di paziente che ha in cura. É sempre negativo presentarsi in maniera frettolosa come lo è ugualmente mostrarsi remissivo ed estremamente loquace. Il paziente ansioso sente la necessità di essere rassicurato e di comprendere il trattamento cui sarà sottoposto. Va sempre tenuto conto che si sta curando una persona, non i suoi denti. Spendere del tempo alla prima visita vuol dire risparmiarlo in seguito. Quali sono le principali paure? Sono quelle situazioni che creano disturbo come l’anestesia, il trapano ed il dolore. Le reazioni emotive che si presenteranno hanno pertanto carattere reattivo. Spesso è necessario associare all’anestesia locale una sedazione ansiolitica più o meno profonda ed in rari casi un’anestesia generale.

È opportuno preparare il paziente all’intervento chirurgico e compilare assieme Autocertificazione dello stato di salute, Consenso informato alla terapia, Autorizzazione all’utilizzo dei dati personali secondo la legge sulla privacy, Programma di lavoro, Protocollo d’indagine anamnestico generale, Anamnesi: Prossima, Remota, Familiare, Psicologica, Compilazione documentazione personale, Relazione clinica.

INDICE

 

PRESENTAZIONE (Prof. Gilberto Sammartino)

AUTORE

CO-AUTORI

INTRODUZIONE

VALUTAZIONE DEL PAZIENTE

ANESTESIA LOCALE

 

EMERGENZE NELL’AMBULATORIO ODONTOSTOMATOLOGICO

• Emergenze cardiovascolari
• Sedoanalgesia
• Attrezzature e farmaci per il trattamento dell’emergenza
• Farmaci e soluzioni per infusione

GESTIONE DEL DOLORE POST INTERVENTO ODONTOIATRICO

VALUTAZIONE PATOLOGIE SISTEMICHE

EASY CONIC IM MACON - PREFAZIONE

ANATOMIA DELL’OSSO, OSTEOINTEGRAZIONE ED OSTEOCONDUZIONE

FISIOLOGIA DELLA RIPARAZIONE OSSEA

PREPARAZIONE DELLO STRUMENTARIO E DEL PAZIENTE ALLA PROCEDURA CHIRURGICA

IL CAMPO OPERATORIO IN CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA

PROCEDURA CHIRURGICA

MATERIALI E STRUMENTI DI SUPPORTO IN IMPLANTOLOGIA

• Innesti Omologhi
• Innesti Eterologhi
• Innesti Alloplastici
• PRP
• PRF
• PRGF
• CFG
• bCFG
• Tooth Transformer
• Rigenera
• Taopatch

IMPIANTI SHORT VS LONG IMPLANT

RAPPORTO CORONA IMPIANTO

RAPPORTO TRA FORZE OCCLUSALI E GEOMETRIE IMPLANTARI

IMPIANTO IM-MACON

COMPORTAMENTO BIOMECCANICO IM-MACON

IM-MACON VERSUS BICON

AMPIEZZA BIOLOGICA E PROFILI DI EMERGENZA

IMMAGINI DEI TESSUTI DI GUARIGIONE E PROFILI DEI MONCONI

CASI DI IMPLANTOPROTESI COMBINATA ED ESTETICA

• Caso 1 - Due impianti arcata superiore standard e 3 impianti arcata inferiore IM-Macon
• Caso 2 - Caso misto impianto-corone gruppo frontale
• Caso 3 - Caso estetico compromesso da collasso occlusale ed innesto pregresso
• Caso 4 - Otto impianti su diametri ridotti ed atrofie del mascellare posteriori bilaterali
• Caso 5 - Riabilitazione occlusale ed estetica mista di arcata superiore con cinque impianti
• Caso 6 - Soluzione conservativa ed implantare rispettivamente su 11 e 21 fratturato
• Caso 7 - Risposta dei tessuti perimplantari su 11, tecnica BOPT

CARICO IMMEDIATO SU SEI IMPIANTI IM-MACON

• Progettazione protesica
• Procedura chirurgica guidata

CASI DI PAZIENTI AFFETTI DA BRUXISMO

• Caso 1 - Sei impianti arcata superiore ed inferiore paziente bruxista
• Caso 2 - Tre impianti arcata inferiore
• Caso 3 - Quattro impianti paziente bruxista
• Caso 4 - Quattro impianti paziente bruxista emiarcata dx

CASI PARTICOLARI

• Caso 1 - Inserimento di impianto a ridosso di un 23 in inclusione ossea totale
• Caso 2 - Inserimento di impianti short senza rimuovere il 23 in inclusione ossea
• Caso 3 - Soluzione implantopreotesica su regione con presenza di esito di frattura implantare
• Caso 4 - IM-Macon posizionato a ridosso di esito radicolare
• Caso 5 - Perforazione parete impianto e successiva protesizzazione e tenuta
• Caso 6 - Inserimento sopracrestale in emimandibola atrofica
• Caso 7 - Impianto di 7mm su cresta mascellare residua di 3,5mm

CASI DI RISPOSTA BIOLOGICA IN CONDIZIONI SFAVOREVOLI

• Cinque casi di ripristino volumi ossei e mucosi su impianti con perdita di attacco legato ad errori chirurgico protesici ed a cattiva igiene del paziente

OSTEONECROSI PERIMPLANTARE

PERIMUCOSITE-PERIMPLANTITE

• Due casi in cui il miglioramento delle emergenze e l’igiene hanno consentito un nuovo guadagno di tessuti perimplantari

TECNICHE DI IMPRONTA E POSIZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI

• Monconi “Speciali”

SHORT VALUTAZIONI RADIOGRAFICHE

• Caso 1 - posizionamento di 16 e 17 emiarcata sup dx con osso residuo di 5mm e 46 e 47 dopo avulsione di 47 parodontopatico
• Caso 2 - Confronto tra impianti standard a carico immediato su mascellare inferiore ed im-macon superiori in area atrofica e presenza di setto osseo
• Caso 3 - Apprezzamento della formazione ossea sulle superfici inclinate in impianto singolo
• Casi 4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-17-18 - Comportamento degli IM-Macon sia in presenza di osso che in situazioni di carenza arcata, nell’arcata superiore come nell’inferiore
• Caso 19 - Inserimento di 45 in prossimità emergenza del nervo alveolare inferiore dx e tre impianti settore dx

SHORT VERSUS MINI/GRANDE RIALZO DEL SENO MASCELLARE

• Caso 1 - Impianti IM-Macon inseriti previo rialzo di seno bilaterale
• Caso 2 - 26 inserito su uno spessore osseo inclinato disto-mesialmente
• Caso 3 - Impianti gambo 2 su creste sottili
• Caso 4-5-6 - Soluzioni in alternativa al grande rialzo di seno
• Caso 7 - Confronto tra grande rialzo emiarcata sx ed IM-Macon emiarcata dx
• Caso 8 - Eliminazione cisti ed inserimento impianti emiarcata sup sx
• Caso 9 - Introduzione di impianti su sella atrofica gravata da mucocele
• Caso 10 - Inserimento di impianto sul 16 con soli 2,5mm di cresta ossea residua
• Caso 11 - Soluzione senza rialzo del seno mascellare ed utilizzo di materiale autologo
• Caso 12 - Inserimento di IM-Macon a sostegno di protesi con impianto fratturato
• Caso 13 - Impianto su 2,5mm di osso residuo
• Caso 14 - Impianti su 26, 27 con rapporto sfavorevole corona impianto
• Caso 15-16-17-18-19 - Diverse soluzioni alternative
• Caso 20 - Utilizzo di supporti di fissaggio a sostegno di 26 con 2mm di osso disponibile
• Caso 21-22 - Inserimento impianti con ausilio di piezosurgery
• Caso 23 - Frattura di protesi risolto con impianti short da 4,1 x7mm e 4,1x 5mm collocati lateralmente alle pareti del seno mascellare

CONCLUSIONI

RINGRAZIAMENTI

COMMENTI

BIBLIOGRAFIA

INDICE DEI FILMATI