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Autore Titolo Indice

CENTRO CORSI E.C.M. EDIZIONI MARTINA

     

 

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Gli Autori
Presentazione - prof. Damaso Caprioglio
Presentazione - prof. Paolo Tappero
Introduzione
Indice
La prima pagina
 

Vol. 1 - ODONTOIATRIA: aspetti giuridici e medico legali

GAVOTTI A. E. - VINCIGUERRA G. - LONGHIN R.

Pag. 52 - illustrazioni a colori

ISBN 978-88-7572-071-1

FUORI CATALOGO

Prezzo scontato

5,00 €

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Gli Autori

Alberto Emilio GAVOTTI
Nato a Torino, consegue la laurea in Odontoiatria presso l'Università degli Studi di Genova e la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Torino.
Collabora con il prof. Elio Berutti nel reparto di Conservativa ed Endodonzia presso la Clinica odontoiatrica dell'A.S.O. San Giovanni Battista di Torino. Esercita la professione odontoiatrica in Torino ed in Genova.
È, inoltre, iscritto all'Albo dei periti e dei consulenti tecnici presso il Tribunale di Torino.

Giulio VINCIGUERRA
Nato a Torino ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Torino.
Ha altresì conseguito il titolo di Dottore di ricerca in diritto penale ed attualmente insegna a contratto “Istituzioni di diritto e procedura penale” nell’Università degli studi di Torino.
Esercita, inoltre, la professione di avvocato in materia civile e penale.

 

Presentazione - prof. Damaso Caprioglio

Sono onorato di poter presentare questa nuova collana di Odontoiatria Legale.

Un plauso sincero e cordiale ai suoi ideatori Proff. Alberto Emilio Gavotti e Giulio Vinciguerra delle storiche scuole di Medicina Legale e Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Torino.

L'Ateneo Torinese da quasi due secoli è stato sempre all'avanguardia in questo specifico settore della Medicina Legale: basti citare la validità storica e scientifica del Prof. Cesare Lombroso e della sua Scuola e dell'influenza avuta in campo Internazionale.

Mi onoro anch'io di aver frequentato l'Università degli Studi di Torino (1952-1958) e di festeggiare proprio quest'anno il 50mo di Laurea in Medicina e Chirurgia e di esprimere ancora oggi tutta la mia gratitudine e riconoscenza per il patrimonio scientifico ed umano dai miei grandi Maestri di vita e di ricerca, che ebbi la fortuna di incontrare in quegli anni di formazione.

Si sentiva ormai la necessità nel settore Odonto-Stomatologico di poter fruire di monografie specifiche sui numerosi e vari settori delle diverse branche specialistiche, sulle problematiche medico legali.

Ai miei esordi professionali il contenzioso in campo odontoiatrico era limitato ai casi di terapie eseguite da abusivi cioè odontotecnici in veste di medici dentisti.

Nei decenni seguenti il contenzioso progredì ma era soprattutto legato a casi di implantologia orale ed in seguito ai casi di chirurgia e di protesi.

Nell'ultimo decennio si è invece assistito ad un aumento vertiginoso di cause intentate da pazienti per "Malpractice" vera o presunta.

Sono nate così le società di Medicina Legale nel settore Odontoiatrico, che hanno già tenuto importanti convegni.

Da diversi anni persino la S.I.D.O. (Società Italiana di Ortodonzia) tiene un convegno biennale con tematiche riguardanti proprio gli aspetti medico legali in questo specifico settore.

Personalmente interessandomi da oltre 40 anni di traumatologia dentale ho dovuto sempre occuparmi degli aspetti medico legali di questa specifica branca, e nel "Manuale di Traumatologia Dentale" (Edizioni C.I.B.A. 1996) dedicai ben 4 capitoli agli aspetti medico legali dei traumi.

Questa collana arriva in tempo a colmare una lacuna importante.

Sono certo che i curatori ed ideatori della stessa, come ben precisano nella loro introduzione, sapranno dare alle varie specialità Odontostomatologiche la giusta rilevanza specifica medico legale, e soprattutto curando molto la "Sinergia tra Diritto ed Odontoiatria", e chiamando a collaborare i migliori specialisti di ogni singola branca.

Sarà pure molto importante studiare ed applicare i consigli e suggerimenti che gli Autori proporranno sia per gestire nel modo più corretto ed idoneo la parte che riguarda la preparazione e presentazione del paziente del consenso informato nella maggiore estensione e completezza possibile, sia nei consigli pratici di gestione e management dello studio del personale e dei pazienti onde come ben esprimono gli autori sapere "gestire il contenzioso, ma soprattutto come evitarlo".

Consiglio quindi questa collana non solo ad ogni professionista del settore odontoiatrico come supporto fondamentale nella quotidianità della gestione dei propri pazienti, ma anche agli studenti del corso di Laurea in Odontoiatria ed agli specializzandi nel settore, onde completino la loro formazione pratica in vista della vicina e prossima loro professione.

All'Editore Dott. Alfredo Martina il plauso per avere avuto l'entusiasmo ed il coraggio di estendere ancora di più il proprio interesse nell'editoria Odontoiatrica con una nuova collana.

L'ideazione e l'allargamento delle varie tipologie di collane, dopo oltre 15 anni dalla prima, dimostra la piena validità di questa iniziativa.

prof. Damaso Caprioglio
Professore Emerito di Ortognatodonzia e Gnatologia
Già Direttore dei Corsi di Perfezionamento
in Ortodonzia Intercettiva e Prechirurgica
Docente di Etica Università degli Studi di Parma
Past President della S.I.O.I. (Società Italiana di Odontoiatria Infantile
Past President della I.A.D.T. (International Association Dental Traumatology)

 

Presentazione - prof. Paolo Tappero

L'aumento costante del contenzioso medicolegale anche nell'ambito della professione odontoiatrica e l'ampia varietà della relativa casistica hanno necessariamente portato ad un progressivo incremento dell'interesse sia dei medici legali, sia degli odontoiatri sul tema specifico della responsabilità professionale. Peraltro, i pur numerosi convegni e la nutrita produzione scientifica sovente non risultano di immediata ed agevole comprensione da parte degli odontoiatri stessi, ben più attenti nella loro attività ad altri aspetti tecnico-scientifici della professione.

Proprio per questa considerazione risulta di particolare attualità la presente "collana di odontoiatria legale" che alla finalità esplicitata dagli Autori di "offrire al clinico alcune nozioni giuridiche fondamentali, in modo da consentirgli di delineare con chiarezza i limiti della responsabilità dell'odontoiatra nei confronti del paziente" associa un'impostazione sicuramente agile e una trattazione dei diversi argomenti giuridici in un modo semplice ed efficace adatto anche a chi per natura sua non ha una formazione culturale specifica. Opportuna è inoltre la scelta di unire alle trattazioni giuridiche la presentazione di casi pratici che possono concretamente illustrare i risvolti legali dell'attività professionale.

L'iniziativa editoriale appare pertanto quanto mai apprezzabile e del suo successo, che vivamente auguro, è sicura garanzia la qualità degli Autori.

prof. Paolo Tappero
Direttore della Scuola di Specializzazione
di Medicina Legale dell'Università di Torino

 

Introduzione

La presente collana è volta ad approfondire gli aspetti medico legali della professione odontoiatrica e ad offrire ai lettori alcune nozioni basilari circa i principi giuridici che regolano la responsabilità (civile e penale) degli operatori del settore.

L'idea di intraprendere un percorso scientifico multidisciplinare riflette la mia personale formazione e risale a quando decisi di intraprendere gli studi universitari in giurisprudenza dopo essermi laureato in odontoiatria.

La multidisciplinarietà rappresenta a mio avviso un obiettivo da perseguire: se da un lato la conoscenza specialistica - soprattutto in un settore come quello medico, caratterizzato dalla continua scoperta di nuovi orizzonti di cura - è certamente necessaria per offrire al paziente prestazioni di livello sempre più elevato, dall'altro essa rischia di far perdere la visione di insieme e di disincentivare la conoscenza di materie contigue a quelle di propria competenza, le quali pur incidono nel corretto esercizio della professione. Si pensi, per esempio, alla delicatissima questione del consenso informato, la cui teorizzazione appartiene al dominio del diritto, ma che costituisce al contempo un requisito di liceità della prestazione medica.

Alla luce di tali considerazioni, mi sento di auspicare che sia sempre più sentita l'esigenza di attivare percorsi formativi trasversali, onde evitare che le discipline siano eccessivamente settorializzate.

Questa collana aspira inoltre ad essere un utile strumento per imparare a gestire il contenzioso con il cliente.

L'esperienza quotidiana dimostra, infatti, che è possibile essere coinvolti in un contenzioso pur prestando la maggior attenzione nell'espletare la prestazione odontoiatrica. La crescita delle cause civili e penali nei confronti degli esercenti la professione sanitaria è quasi esponenziale, favorita in parte dall'enfatizzazione che del fenomeno viene fatta dai mass-media e in parte dalla fallace convinzione che l'insuccesso del trattamento terapeutico sia sinonimo di "colpa" del professionista: una convinzione tanto più radicata in ambito odontoiatrico proprio per la prevalenza degli interventi di elezione, spesso diretti a superare condizioni non strettamente correlate alla salute classicamente intesa, ma volte a soddisfare esigenze particolari del paziente.

Da un rapporto del Censis del 2001 risulta che «quando l'errore del medico era visto come un evento fondamentalmente casuale esso non era vissuto a livello collettivo, come problema sociale da concettualizzare operativamente. Invece, di pari passo con la crescita di un utente più responsabile e più informato e meno disponibile ad una concezione fatalista dell'errore medico, il tema ha assunto una valenza pubblica e, inevitabilmente, è stato fatto proprio dai media, che hanno sviluppato una sensibilità specifica nella rappresentazione della fenomenologia» [L'errore in medicina. Sondaggio su 340 articoli di quotidiani e periodici (anno 2000), Considerazioni di sintesi, in Riv. It. Med. Leg., voi. XXIII, 2001, 1114].

Il maggior grado di cultura ed informazione degli utenti impone all'odontoiatra di instaurare con essi un rapporto improntato al dialogo ed all'approfondita spiegazione delle terapie possibili nel caso concreto, onde questi si possano assumere le proprie scelte in relazione all'obiettivo che intendono raggiungere.
Tra paziente e sanitario deve cioè stabilirsi un contraddittorio caratterizzato da un lato dalle richieste del paziente e dall'altro dalla proposizione di soluzioni chiare da parte dell'odontoiatra, senza che nulla sia lasciato al caso o ad ambiguità.

La maggioranza di contenziosi sono, infatti, legati al fatto che il sanitario spesso non instaura con il paziente questo contraddittorio, talvolta omettendo di precisargli che le sue richieste sono irrealizzabili per timore che si rivolga ad altro professionista.

Oggi assistiamo tutti ad un malessere crescente negli operatori del settore odontoiatrico. Una propensione dell'animo legata alla paura dell'operatore di non saper «gestire» alcune situazione legate più al mondo medico-legale e giuridico che a quello sanitario in senso stretto.

La conoscenza di alcune nozioni giuridiche fondamentali volte a delineare con chiarezza i limiti della responsabilità dell'odontoiatra nei confronti del paziente, impedisce che sia accreditata l'idea per cui la legge sarebbe pronta a sanzionare indiscriminatamente il clinico ogniqualvolta si verifichi un evento indesiderato.

In realtà, sia la responsabilità civile sia la responsabilità penale dell'odontoiatra sono soggette a precisi limiti che concorrono a realizzare un sistema giuridico ispirato a principi di giustizia ed equità, nel quale l'odontoiatra è tenuto a rispondere della propria opera professionale solo in presenza dei presupposti previsti dalla legge.

La conoscenza di tali nozioni può pertanto essere utile a gestire il contenzioso e, talvolta anche ad evitarlo o almeno a precostituire le condizioni affinché esso abbia esito positivo per l'odontoiatra.
Il progetto dell'opera prevede, oltre ad un primo volume di introduzione alla collana, una serie di volumi specialistici in ogni branca dell'odontoiatria in cui si affronteranno le più frequenti problematiche medico legali e nei quali verranno delineate le questioni giuridiche di maggior rilievo per gli operatori del settore.

Le prime tre specialità trattate saranno l'endodonzia, la chirurgia e l'ortognatodonzia, il cui esame sarà arricchito da una ricca casistica iconografica.

Non verrà inoltre trascurata la figura professionale dell'igienista dentale, il cui ruolo all'interno dell'ambulatorio odontoiatrico è sempre più rilevante. Ne verranno analizzate le specifiche competenze, i relativi obblighi e responsabilità, anche al fine di tracciare i confini della responsabilità dell'igienista con quella dell'odontoiatra.

Questo volume rappresenta il punto di partenza di un percorso di studi lungo il quale verranno affrontate le più frequenti problematiche medico legali e giuridiche di ogni branca dell'odontoiatria.

Nel primo capitolo l'Avvocato Roberto Longhin introduce alcuni fondamentali principi in tema di responsabilità civile dell'odontoiatra, analizzando il tipo di rapporto contrattuale intercorrente fra odontoiatra e paziente e chiarendo il delicato confine fra obbligazione di mezzo e di risultato.

Nel secondo capitolo l'avvocato Giulio Vinciguerra, dopo aver esposto quali sono i principali rischi penali connessi all'attività odontoiatrica, si sofferma sull'approfondita analisi di due fattispecie di reato purtroppo ricorrenti in ambito odontoiatrico: il reato di lesioni personali e quello di esercizio abusivo della professione.

Il terzo capitolo presenta alcuni casi odontoiatrico-legali ed anticipa il copioso materiale che seguirà nei prossimi volumi che, come abbiamo accennato, saranno dedicati ad ogni branca della odontoiatria.
In ultimo, merita un particolare ringraziamento Daniele Violet, mio stretto e stimato collaboratore, la cui opera è stata indispensabile nella realizzazione di questo volume.

Dr. Alberto Emilio Gavotti
Dottore in Odontoiatria-Dottore in Giurisprudenza

 

Indice

INTRODUZIONE

CAPITOLO 1
LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL'ODONTOIATRA

1.1. Premessa
1.2. Il contratto di cure odontoiatriche
1.3. L'obbligazione dell'odontoiatra
1.4. L'inadempimento
1.5. L'evento indesiderato
1.6. Il nesso causale
1.7. L'obbligo di informazione e il consenso

CAPITOLO 2
IL RISCHIO PENALE NELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE ODONTOIATRICA

2.1. Premessa
2.2. Il reato di lesioni personali colpose

2.2.1. La nozione di "lesione personale"
2.2.2. La riconducibilità della lesione personale alla condotta dell'odontoiatra
2.2.3. La colpa dell'odontoiatra nel reato di lesioni personali
2.2.4. Le lesioni personali lievi, gravi e gravissime
2.2.5. La procedibilità a querela del reato di lesioni personali colpose

2.3. L'esercizio abusivo della professione odontoiatrica

CAPITOLO 3
PARTE SPECIALISTICA

Premessa

Endodonzia

Il caso clinico

• la separazione di un singolo strumento
• la separazione di più strumenti

Ortognatodonzia

Il caso clinico

• il riassorbimento radicolare esterno

Conservativa

Il caso clinico

• il tatuaggio da amalgama

Chirurgia

Il caso clinico

• l'estrazione di un'ottavo in sede mandibolare

Patologia Orale

Il caso clinico

• l'eritroplachia

BIBLIOGRAFIA

 

La prima pagina

CAPITOLO 1
LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL'ODONTOIATRA

1.1. PREMESSA

Il dentista nell'ordinamento italiano è considerato un "professionista intellettuale", perché la sua attività è caratterizzata dall'elemento della creatività e dal carattere intellettuale della sua prestazione. Il concetto di professione intellettuale lascia quindi trasparire quelli che sono i caratteri predominanti e peculiari di questo particolare tipo di attività, in cui l'intelligenza e la cultura assume un ruolo preminente rispetto all'opera materiale in cui si estrinseca la prestazione. A queste peculiarità si affianca poi quella ulteriore costituita dall'autonomia, intesa come autodeterminazione degli ambiti e degli spazi nei quali egli può effettuare le proprie scelte professionali. L'odontoiatra gode in sostanza di un'ampia discrezionalità nella scelta del piano di cura ovvero delle modalità di adempimento della prestazione richiestagli dal cliente, il quale non ha che minimali spazi di intervento sulla scelta del professionista.

La decisione ed il limite di intervento variano poi in relazione alla tutela del bene su cui l'attività del professionista è destinata ad incidere. Essendo quella dell'odontoiatra incidente sul bene salute che gode di tutela costituzionale, il ruolo del beneficiario della prestazione è notevolmente maggiore che in altri settori professionali, ed il suo "consenso" è fattore condizionante la validità della prestazione. La discrezionalità di scelta del piano di cura è dunque temperata dalla necessità che esso abbia ricevuto il necessario consenso del cliente, in mancanza del quale egli si espone a enormi rischi di responsabilità.

L'insieme delle caratteristiche sinteticamente richiamate consente di meglio comprendere come l'odontoiatra, nel momento in cui accetta in cura un cliente, dia corpo ad un contratto, riconducibile alla tipologia del contratto d'opera professionale, il quale nell'ordinamento civile italiano è ispirato ad un particolare regime, cui si connettono specifiche responsabilità, specie quando vi si ricolleghino eventi indesiderati.

L'indagine sulle responsabilità che possono discendere a carico dell'odontoiatra è fatica improba, concernendo un area di significativa problematicità e di discussa sistematica. Negli ultimi anni infatti il fenomeno della responsabilità dell'odontoiatra ha assunto dimensioni marcate che spaziano dal campo civile a quello penale o quello disciplinare, dando corpo a sovrapposizioni concettuali di non facile comprensione e ancor più difficile collocazione sistematica. Nella presente opera si è per tanto cercato di fornire un quadro semplice, ma esaustivo dei fondamenti generali della responsabilità dell'odontoiatra che, essendo propri dell'ambito giuridico, si è cercato di rendere accessibili agli operatori del settore odontoiatrico con semplificazione terminologica e concettuale avendo come parametro il contratto di cure odontoiatriche.

Nella analisi più tradizionale l'area della responsabilità del professionista corrisponde infatti con quella del contratto, cui si contrappone la responsabilità extracontrattuale. Quando una cura odontoiatrica si conclude con un insuccesso, come ne caso di un rigetto di un impianto, di una cura canalare filiforme, o di una protesi insoddisfacente, il principale titolo di responsabilità discende dall'inadempimento alle obbligazioni derivanti dal contratto di cure, meglio dal contratto d'opera intellettuale, anche se non siano derivate lesioni o un peggioramento dello stato di salute del cavo orale del paziente. Bisogna, però, evitare di credere che l'inadempimento possa essere fatto discendere dalla mancata realizzazione del risultato al quale mirava il cliente, perché non è certo questo l'obbligo cui l'odontoiatra si vincola quando accetta di curare. Il contenuto tipico della sua prestazione è infatti costruito dallo svolgimento di una determinata attività che non necessariamente conduce al risultato sperato dal cliente, senza che ciò determini una responsabilità di colui che ha …