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GU n. 63 del 10/03/2020
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Tomo 1°
Tomo 2°
PRESENTAZIONE
PREFAZIONE
INDICE
PRESENTAZIONE
PREFAZIONE
INDICE

 

Vol. 16/ tomo 1°+ tomo 2° - Il trattamento ortodontico ed ortodontico-chirurgico delle asimmetrie dento-facciali

DI BLASIO A. - ANGHINONI M.L. - SESENNA E. - GANDOLFINI M. - CAPRIOGLIO D.

Pag. 112 - 151 illustrazioni a colori tomo 1°
Pag. 128 - 387 illustrazioni a colori tomo 2°

88-7572-013-4 e 88-7572-014-2

Quantità

Prezzo di copertina 110,00 €

SCONTO INTERNET -5%

104,50 €

 

 


Presentazione Tomo 1°  

L'ortognatodonzia, iniziata in modo pionieristico in Italia negli anni '50, con alcuni Maestri quali i Prof.ri E. Muzi, G. May, O. Hoffer, ha potuto nel tempo svilupparsi: con un gruppo di studio (GIST), con la Società Italiana di Ortodonzia (SIDO), con le prime scuole di specializzazione, ed infine con le Cattedre Universitarie specifiche, arrivando, da pochi pionieri iniziali, ad interessare diverse migliaia di professionisti.
Ho avuto la grande fortuna di conoscere, frequentare ed apprezzare il lavoro clinico e scientifico dei primi Maestri, e di essere presente in tutte le varie fasi di formazione, sviluppo e crescita dell'ortodonzia italiana.
Dopo aver pubblicato diversi libri e monografie sulla materia, sempre più sentivo l'esigenza di preparare e sviluppare una Collana d’Ortognatodonzia, che raccogliesse in modo organico e coordinato i vari contributi delle Scuole Italiane d’Ortodonzia o di singoli cultori della materia; è la prima volta che ciò avviene in Italia ed è rivolta soprattutto ai laureandi, ai neolaureati, agli specializzandi, ai cultori della materia, a chi intende perfezionarsi in questa disciplina.
Ogni opera avrà in genere un carattere monografico di varia estensione a seconda dell'argomento trattato.
Si cercherà di dare molto spazio all'iconografia onde facilitare l'uso anche come testo Atlante e favorirne così l'applicazione pratica professionale.
Il testo, sempre conciso, sarà preparato col massimo rigore scientifico e bibliografico, e con una impostazione clinica didattica, logica e valida.
Essendo di facile consultazione il fruitore ne potrà trarre il massimo vantaggio.
Voglio ringraziare la Casa Editrice Martina che, con squisita signorilità, felice intuito e lungimiranza, ha intrapreso questa Collana scientifica nell'intento di rendere più agevole e facile l'apprendere di questa disciplina che sempre più diventerà specialistica, pur mantenendo stretti rapporti interdisciplinari, e poter premiare al tempo stesso l'operato delle varie scuole ortodontiche italiane o di singoli professionisti, che, con la loro ricerca ed applicazione clinica, hanno saputo già ottenere estesi e significativi riconoscimenti anche a livello internazionale.
È motivo di particolare soddisfazione dopo solo tre anni dall'inizio di questa collana, avere doppiato il giro di boa dei primi dieci numeri che hanno visto la partecipazione di numerose scuole Universitarie e di Autori affermati che sono stati i veri artefici del successo editoriale, ottenendo un largo consenso di adesioni e di soddisfazione da parte dei lettori, e recensioni accurate e sempre di valido apprezzamento sulle principali riviste del settore.
Il successo della collana è poi stato completato dalla adesione di quasi tutte le Scuole Universitarie e private Italiane che si sono impegnate a fornire nei prossimi anni il meglio dei risultati nei loro specifici settori di ricerca.
Sarà quindi motivo di dedicare il mio impegno ad elevare ulteriormente il livello di selezione dei singoli argomenti e da parte dell'editore quello di migliorare ancora la grafica e l'estensione, sempre nell'ottica di offrire dei testi pratici, e di facile e chiara applicazione clinica per il fruitore ed al tempo stesso esaustivi sullo specifico argomento trattato.
Agli autori ed alle Scuole quindi il mio ringraziamento più sentito perché sarà possibile offrire in tal modo nell'arco di un decennio e di circa trenta monografie una collana completa, organica ed unica nel suo genere, di grande utilità pratica, a testimonianza non solo del livello scientifico e della notorietà Internazionale ormai raggiunta dalla Ortodonzia Italiana, ma di esempio di coesione, collaborazione e sinergia.
Proseguendo nelle tematiche della deformità cranio-facciali, dopo la monografia sulla Sindrome della faccia corta, sono lieto di presentare questa nuova, ampia e documentata ricerca e casistica clinica a cura della Scuola di Parma Chirurgica-Ortodontica. L' estensione di questa pubblicazione ha meritato giustamente da parte dell'Editore come valido riconoscimento di assegnarle un numero doppio nella collana.
Merito di questa nuova monografia va dato ancora al Dott. Alberto Di Blasio che con tenacia, pazienza e grande vigore metodologico ha proseguito il lavoro su questa importante e difficile tematica, seguendo anche tut­ti i casi clinici in fase pre e post-chirurgica ed al Prof. Enrico Sesenna ed alla sua collaboratrice Dott.ssa Marilena Anghinoni, riuscendo a creare con un raro esempio di sinergia una ottimizzazione dei risultati, frutto di oltre 15 anni di stretta collaborazione fra le Cattedre di Chirurgia maxillo facciale e di Ortognatodonzia e dei numerosi corsi di perfezionamento svolti collegialmente.
L'augurio quindi è che di questa monografia ne possano fruire i chirurghi maxillo-facciali ed Ortognatodontisti per riuscire a loro volta, con un lavoro ancora più intenso di équipe, a raggiungere risultati di eccellenza per qualità, estetica e di stabilità.

 

Prof. Damaso Caprioglio
Direttore Cattedra di Ortognatodonzia e Gnatologia
e dei Corsi di Perfezionamento in Ortodonzia Intercettiva
ed Ortodonzia Pre e Post-Chirurgica
Università degli Studi di Parma

 


Prefazione Tomo 1°  


Il concetto di salute nella moderna medicina è ormai esteso dall'ambito strettamente fisico a quello più completo del "benessere globale", i pazienti non ci chiedono più soltanto l'assenza di malattia ma anche lo "stare bene" con sé stessi e con gli altri. In questi termini la correzione di una deformità del viso, seppur non strettamente finalizzata "quoad vitam", rappresenta ormai una vera necessità della persona.
Di questa multiforme categoria di deformità, certamente le asimmetrie risultano essere le più invalidanti e complesse. Il tema che questa monografia intende affrontare rappresenta quindi, nell'ambito della correzione ortodontica e chirurgica delle deformità del viso, uno tra i più difficili e complessi. La stessa produzione scientifica è, al riguardo, decisamente più limitata se confrontata con quella inerente altre problematiche dismorfiche.
La complessità della materia è tale da rendere difficile e controversa la stessa classificazione di queste patologie, altri motivi di complessità derivano inoltre dal fatto che le asimmetrie si manifestano tramite vari quadri per eccesso o per difetto, congeniti o acquisiti, con o senza caratteri di progressiva evoluzione, in soggetti in accrescimento o in età stabilizzata, ed infine che sempre la struttura facciale ne risulta profondamente compromessa in senso tridimensionale.
Per poter affrontare con successo queste complesse problematiche è necessario che tutte le condizioni descritte siano attentamente valutate le une in ragione delle altre. Ogni tipo di deformità asimmetrica prevede infatti una precisa strategia d'approccio in base alla gravita del quadro clinico, all'età del paziente e all'eventuale evolutività della situazione. È ovvio che tutte le problematiche dismorfiche richiedano una profonda conoscenza dei principi di classificazione, diagnosi e protocolli di trattamento, ma ancor più nel caso delle deformità asimmetriche queste conoscenze devono risultare oltre che del tutto chiare anche culturalmente condivise da ogni membro dell'equipe terapeutica chiamata ad affrontare il caso.
Questo volume diviso in due parti affronta l'argomento con grande sistematicità e completezza: il primo tomo inizia con l'analizzare criticamente, nel Cap. 1, i vari principi di classificazione.
Vengono poi affrontati nei Cap. 2, 3 e 4 i temi inerenti la raccolta dei dati anamnestici, clinici orali, estetici facciali ed infine strumentali.
Nei successivi Capp. 5, 6 e 7 si entra nel cuore dell'argomento affrontando con estrema sistematicità e chiarezza la complessa clinica delle varie categorie di asimmetria. Nel secondo tomo vengono descritti nei Cap. 8 e 9 gli argomenti che rappresentano la parte più complessa e pregnante dell'opera. Viene in essi affrontata la sistematica di approccio terapeutico ortodontico e chirurgico delle asimmetrie mettendo in chiara evidenza le linee guida più moderne e scientificamente condivise.
Vengono infine presentati numerosi casi clinici dimostrativi dei concetti esposti e dei risultati che possono essere conseguiti nella cura di queste deformità. Questi casi clinici sono stati raccolti in sequenza nel Cap. 10, tuttavia molti altri sono stati proposti di volta in volta negli opportuni capitoli dei due tomi per ragioni dimostrative.
Questi due tomi racchiudono l'esperienza più che ventennale degli autori e fa trasparire il loro profondo amore per la materia. L'opera viene ad occupare un preciso spazio nel panorama editoriale scientifico costituendo per lo studente una importante base didattica, e per gli specializzandi sia in chirurgia maxillo facciale che in Ortognatodonzia una base precisa e completa di riferimento, per il professionista un testo di pratica agevole e completa consultazione.

 


Prof. Damaso Caprioglio
Direttore Cattedra di Ortognatodonzia e Gnatologia
e dei Corsi di Perfezionamento in Ortodonzia Intercettiva
ed Ortodonzia Pre e Post-Chirurgica
Università degli Studi di Parma


 



Indice Tomo 1°  

CAP. 1. - INTRODUZIONE E CRITERI DI CLASSIFICAZIONE

Introduzione

Criteri di classificazione

1.1. In base all'età di comparsa

1.2. In base alla prevalente direzione spaziale

1.3. In base a criteri etiopatogenetici

1.4. In base all'aspetto clinico-semeiologico

1.5. In base al livello di difficoltà di correzione ortodontica preparatoria

1.6. La classificazione utilizzata in questo libro

 

CAP. 2. - LA RACCOLTA DEI DATI DEL PAZIENTE ASIMMETRICO: L'ANAMNESI

2.1. Anamnesi ed esame psico-motivazionale

2.2. Analisi qualitativa delle motivazioni

2.3. Legame oggettività/soggettività

2.4. Provenienza delle motivazioni

2.5. Analisi delle aspettative

2.6. Il profilo psicologico globale

 

CAP. 3. - LA RACCOLTA DEI DATI DEL PAZIENTE ASIMMETRICO: L'ESAME OBIETTIVO

3.1. Esame obiettivo orale generale

3.2. Esame obiettivo orale speciale

3.3. Analisi clinica estetica

3.3.1. Esame in visione frontale

3.3.2. Esame in visione laterale

3.3.3. Esame in visione dall'alto e dal basso

 

CAP. 4. - LA RACCOLTA DEI DATI DEL PAZIENTE ASIMMETRICO: RUOLO DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

4.1. Indagini fotografiche

4.2. Indagini radiografiche

4.3. Analisi ortopantomografica

4.4. Tomografia computerizzata e Tac 3D

4.5. Scintigrafia ossea e spect

4.6. Analisi dei modelli in gesso

 

CAP. 5. - SISTEMATICA DELLE DEFORMITÀ ASIMMETRICHE PER ECCESSO

5.1. Forme (a prevalente) direzione verticale

5.1.1. Aspetto clinico dell’ “ipercondilia”

5.1.2. Aspetto clinico dell'"hemimandibular hyperplasia"

5.1.3. La diagnosi di fase attiva

5.2. Forme (a prevalente) direzione sagittale o "hemimandibular elongation"

5.3. Forme ibride sagittale e verticale

 

CAP. 6. - SISTEMATICA DELLE DEFORMITÀ ASIMMETRICHE PER DIFETTO

6.1. Forme (a prevalente) direzione sagittale o "hemimandibular hypoplasia"

6.2. Forme a direzione mista (tridimensionali) o "hemifacial microsomia"

 

CAP. 7. - DEFORMITÀ ASIMMETRICHE COMBINATE

 


Presentazione Tomo 2°  

L'ortognatodonzia, iniziata in modo pionieristico in Italia negli anni '50, con alcuni Maestri quali i Prof.ri E. Muzi, G. May, O. Hoffer, ha potuto nel tempo svilupparsi: con un gruppo di studio (GIST), con la Società Italiana di Ortodonzia (SIDO), con le prime scuole di specializzazione, ed infine con le Cattedre Universitarie specifiche, arrivando, da pochi pionieri iniziali, ad interessare diverse migliaia di professionisti.

Ho avuto la grande fortuna di conoscere, frequentare ed apprezzare il lavoro clinico e scientifico dei primi Maestri, e di essere presente in tutte le varie fasi di formazione, sviluppo e crescita dell'ortodonzia italiana.

Dopo aver pubblicato diversi libri e monografie sulla materia, sempre più sentivo l'esigenza di preparare e sviluppare una Collana di Ortognatodonzia, che raccogliesse in modo organico e coordinato i vari contributi delle Scuole Italiane di Ortodonzia o di singoli cultori della materia; è la prima volta che ciò avviene in Italia ed è rivolta soprattutto ai laureandi, ai neolaureati, agli specializzandi, ai cultori della materia, a chi intende perfezionarsi in questa disciplina.

Ogni opera avrà in genere un carattere monografico di varia estensione a seconda dell'argomento trattato.

Si cercherà di dare molto spazio all'iconografia onde facilitare l'uso anche come testo Atlante e favorirne così l'applicazione pratica professionale.

Il testo, sempre conciso, sarà preparato col massimo rigore scientifico e bibliografico, e con una impostazione clinica didattica, logica e valida. Essendo di facile consultazione il fruitore ne potrà trarre il massimo vantaggio.

Voglio ringraziare la Casa Editrice Martina che, con squisita signorilità, felice intuito e lungimiranza, ha intrapreso questa Collana scientifica nell'intento di rendere più agevole e facile l'apprendere di questa disciplina che sempre più diventerà specialistica, pur mantenendo stretti rapporti interdisciplinari, e poter premiare al tempo stesso l'operato delle varie scuole ortodontiche italiane o di singoli professionisti, che, con la loro ricerca ed applicazione clinica, hanno saputo già ottenere estesi e significativi riconoscimenti anche a livello internazionale.

È motivo di particolare soddisfazione dopo solo tre anni dall'inizio di questa collana, avere doppiato il giro di boa dei primi dieci numeri che hanno visto la partecipazione di numerose scuole Universitarie e di Autori affermati che sono stati i veri artefici del successo editoriale, ottenendo un largo consenso di adesioni e di soddisfazione da parte dei lettori, e recensioni accurate e sempre di valido apprezzamento sulle principali riviste del settore.

Il successo della collana è poi stato completato dalla adesione di quasi tutte le Scuole Universitarie e private Italiane che si sono impegnate a fornire nei prossimi anni il meglio dei risultati nei loro specifici settori di ricerca.

Sarà quindi motivo di dedicare il mio impegno ad elevare ulteriormente il livello di selezione dei singoli argomenti e da parte dell'editore quello di migliorare ancora la grafica e l'estensione, sempre nell'ottica di offrire dei testi pratici, e di facile e chiara applicazione clinica per il fruitore ed al tempo stesso esaustivi sullo specifico argomento trattato.

Agli autori ed alle Scuole quindi il mio ringraziamento più sentito perché sarà possibile offrire in tal modo nell'arco di un decennio e di circa trenta monografie una collana completa, organica ed unica nel suo genere, di grande utilità pratica, a testimonianza non solo del livello scientifico e della notorietà Internazionale ormai raggiunta dalla Ortodonzia Italiana, ma di esempio di coesione, collaborazione e sinergia.

Proseguendo nelle tematiche della deformità cranio-facciali, dopo la monografia sulla Sindrome della faccia corta, sono lieto di presentare questa nuova, ampia e documentata ricerca e casistica clinica a cura della Scuola di Parma Chirurgica-Ortodontica. L'estensione di questa pubblicazione ha meritato giustamente da parte dell'Editore come valido riconoscimento di assegnarle un numero doppio nella collana.

Merito di questa nuova monografia va dato ancora al Dott. Alberto Di Blasio che con tenacia, pazienza e grande vigore metodologico ha proseguito il lavoro su questa importante e difficile tematica, seguendo anche tutti i casi clinici in fase pre e post-chirurgica ed al Prof. Enrico Sesenna ed alla sua collaboratrice Dott.ssa Marilena Anghinoni, riuscendo a creare con un raro esempio di sinergia una ottimizzazione dei risultati, frutto di oltre 15 anni di stretta collaborazione fra le Cattedre di Chirurgia maxillo facciale e di Ortognatodonzia e dei numerosi corsi di perfezionamento svolti collegialmente.

L'augurio quindi è che di questa monografia ne possano fruire i chirurghi maxillo-facciali ed Ortognatodontisti per riuscire a loro volta, con un lavoro ancora più intenso di équipe, a raggiungere risultati di eccellenza per qualità, estetica e di stabilità.

Prof. Damaso Caprioglio
Direttore Cattedra di Ortognatodonzia e Gnatologia
e dei Corsi di Perfezionamento in Ortodonzia Intercettiva ed Ortodonzia Pre e Post-Chirurgica
Università degli Studi di Parma

 


Prefazione Tomo 2°  

Il concetto di salute nella moderna medicina è ormai esteso dall'ambito strettamente fisico a quello più completo del "benessere globale", i pazienti non ci chiedono più soltanto l'assenza di malattia ma anche lo "stare bene" con sé stessi e con gli altri. In questi termini la correzione di una deformità del viso, seppur non strettamente finalizzata "quoad vitam", rappresenta ormai una vera necessità della persona.

Di questa multiforme categoria di deformità, certamente le asimmetrie risultano essere le più invalidanti e complesse. Il tema che questa monografia intende affrontare rappresenta quindi, nell'ambito della correzione ortodontica e chirurgica delle deformità del viso, uno tra i più difficili e complessi. La stessa produzione scientifica è, al riguardo, decisamente più limitata se confrontata con quella inerente altre problematiche dismorfiche.

La complessità della materia è tale da rendere difficile e controversa la stessa classificazione di queste patologie, altri motivi di complessità derivano inoltre dal fatto che le asimmetrie si manifestano tramite vari quadri per eccesso o per difetto, congeniti o acquisiti, con o senza caratteri di progressiva evoluzione, in soggetti in accrescimento o in età stabilizzata, ed infine che sempre la struttura facciale ne risulta profondamente compromessa in senso tridimensionale.

Per poter affrontare con successo queste complesse problematiche è necessario che tutte le condizioni descritte siano attentamente valutate le une in ragione delle altre. Ogni tipo di deformità asimmetrica prevede infatti una precisa strategia d'approccio in base alla gravita del quadro clinico, all'età del paziente e all'eventuale evolutività della situazione. È ovvio che tutte le problematiche dismorfiche richiedano una profonda conoscenza dei principi di classificazione, diagnosi e protocolli di trattamento, ma ancor più nel caso delle deformità asimmetriche queste conoscenze devono risultare oltre che del tutto chiare anche culturalmente condivise da ogni membro dell'equipe terapeutica chiamata ad affrontare il caso.

Questo volume diviso in due parti affronta l'argomento con grande sistematicità e completezza: il primo tomo inizia con l'analizzare criticamente, nel Cap. 1, i vari principi di classificazione.

Vengono poi affrontati nei Cap. 2, 3 e 4 i temi inerenti la raccolta dei dati anamnestici, clinici orali, estetici facciali ed infine strumentali.

Nei successivi Cap. 5, 6 e 7 si entra nel cuore dell'argomento affrontando con estrema sistematicità e chiarezza la complessa clinica delle varie categorie di asimmetria. Nel secondo tomo vengono descritti nei Cap. 8 e 9 gli argomenti che rappresentano la parte più complessa e pregnante dell'opera. Viene in essi affrontata la sistematica di approccio terapeutico ortodontico e chirurgico delle asimmetrie mettendo in chiara evidenza le linee guida più moderne e scientificamente condivise.

Vengono infine presentati numerosi casi clinici dimostrativi dei concetti esposti e dei risultati che possono essere conseguiti nella cura di queste deformità. Questi casi clinici sono stati raccolti in sequenza nel Cap. 10, tuttavia molti altri sono stati proposti di volta in volta negli opportuni capitoli dei due tomi per ragioni dimostrative.

Questi due tomi racchiudono l'esperienza più che ventennale degli autori e fa trasparire il loro profondo amore per la materia. L'opera viene ad occupare un preciso spazio nel panorama editoriale scientifico costituendo per lo studente una importante base didattica, e per gli specializzandi sia in chirurgia maxillo facciale che in Ortognatodonzia una base precisa e completa di riferimento, per il professionista un testo di pratica agevole e completa consultazione.

Prof. Damaso Caprioglio
Direttore Cattedra di Ortognatodonzia e Gnatologia
e dei Corsi di Perfezionamento in Ortodonzia Intercettava ed Ortodonzia Pre e Post-Chirurgica
Università degli Studi di Parma


 



Indice Tomo 2°  

 

CAP. 8 - IL TRATTAMENTO ORTODONTICO DELLE ASIMMETRIE

Concetti generali di trattamento ortodontico del paziente asimmetrico

8.1. Asimmetrie di sola posizione

8.2. Asimmetrie per difetto nel soggetto in crescita

8.2.1. Difetto sagittale o "hemimandibular hypoplasia"

8.2.2. Difetto misto o "hemifacial microsomia

8.3. Asimmetrie per eccesso nel soggetto in crescita

8.3.1. Forme per eccesso verticale nel soggetto in crescita

8.3.2. Forme per eccesso sagittale e forme ibride (eccesso sagginale e verticale) nel soggetto in crescita

8.4. Asimmetrie per eccesso nel soggetto a fine crescita

8.4.1 Principi di ortodonzia prechirurgica della componente verticale

8.4.2. Principi di ortodonzia prechirurgica della componente sagittale ("hemimandibularelongation")

8.4.3. Principi di ortodonzia prechirurgica delle forme a componente ibrida

8.5. Asimmetrie per difetto nel soggetto fine crescita

8.5.1. Principi di ortodonzia prechirurgica delle forme a componente sagittale per difetto ("hemimandibularhypoplasia")

8.5.2. Principi di ortodonzia prechirurgica delle forme a componente mista per difetto ("hemifacialmicrosomia")


CAP. 9 - PROGRAMMAZIONE CHIRURGICA DEL PAZIENTE ASIMMETRICO

Pianificazione del trattamento

9.1. Terapia dell'iperplasia condilare

Condilectomia

9.2. Correzione del piano occlusale

a) Altezza facciale corretta

Anteriore

Posteriore

b) Rotazione orizzontale posteriore del mascellare

9.3. Simmetrizzazione della regione angolare

9.4. La gestione del mento e dei bordi mandibolari

9.5. Trattamento della microsomia emifacciale

 

CAP. 10 - CASI CLINICI

Caso clinico n. 1

Caso clinico n. 2

Caso clinico n. 3

Caso clinico n. 4

Caso clinico n. 5

Caso clinico n. 6

Caso clinico n. 7

Caso clinico n. 8

Caso clinico n. 9

Caso clinico n. 10

Caso clinico n. 11

Caso clinico n. 12

Caso clinico n. 13

Caso clinico n. 14