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  • PRESENTI COME ESPOSITORI
    01-02 DICEMBRE 2017

    19º Congresso Nazionale SIOI
    Palazzo dei Congressi - Via Giacomo Matteotti, 1 - PISA

L'Odontorighello®
Gli Autori
Presentazione (Prof. Terenzio Congiu)
Presentazione (Prof. Andrea Moriondo)
Presentazione (Dr. Daniele Tonlorenzi)
Presentazione (Stefano Ricchetti)
 

15 Misuratori ODONTORIGHELLO®

BROIDO P. - MANELLI A.

Foglio Fustellato contenente 15 pezzi

ISBN 978-88-7572-167-1

Prezzo di copertina 60,00 €

Se acquista online, sconto internet -15%


51,00 €

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L'Odontorighello®

 

Questo dispositivo è stato realizzato (diligentemente) a regola d’arte osservando con scrupolo le indicazioni del suo autore.
Si vieta la riproduzione totale o parziale dell’odontorighello® al fine di evitare relevazioni e misurazioni erronee.
N° brevetto dispositivo 003531573 di Paolo Broido del 21/12/2016
Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale

 

Gli Autori

Paolo BROIDO

Laureato in medicina e chirurgia nel 1990 e perfezionato in terapia funzionale delle disgnazie presso l’università degli studi di Pavia e in presidi terapeutici per un ottimale risultato ortognatodontico presso l’università degli studi di Milano. Diploma di medico-dentista presso la Confederazione Svizzera in data 2011. Libero professionista a Luino (Varese). Socio fondatore dell’Associazione “Aequabilitas, scienza e cultura del movimento”.

Alessandro MANELLI

Laureato in medicina e chirurgia nel 2000 e specializzato in Medicina Fisica e Riabilitazione nel 2004 lavora come fisiatra presso la ASL1 imperiese dal 2006. Già docente a contratto in Anatomia Applicata presso il corso di Laurea in Scienze Motorie all’Università dell’Insubria (sede di Saronno, da aa 2005-06 ad aa 2010-11), dal 2006-07 ad oggi segue la docenza a contratto in cinesiologia e neuroriabilitazione presso il corso di laurea in Fisioterapia, Università di Genova, sede di Imperia. Nel 2016 ha ottenuto il titolo di cultore della materia in Anatomia Umana Normale presso la scuola di Medicina dell’Università dell’Insubria ed insegna come docente a contratto nel modulo di “Anatomia Caratterizzante” del Corso Integrato di “Anatomia Umana Normale” presso il Corso di Laurea in Fisioterapia. Socio fondatore dell’Associazione “Aequabilitas, scienza e cultura del movimento”.

 

Presentazione (Prof. Terenzio Congiu)

La passione per il proprio lavoro si vede negli strumenti. Possono essere tanti e di uso diversoma, se facciamo attenzione, fra tutti ce ne sono alcuni, prediletti, consumati sino all’osso,sopravvivono a tutti agli altri: sono quelli che assicurano una giusta interfaccia tra il pensieroe l’azione. E altri, anche questi pochi, che evolvono seguendo l’esperienza personale, come l’odontorighello®.
Nella nostra epoca, caratterizzata dalla precisione tecnologica, sopravvivono, fortunatamente, imomenti di valutazione personale, dove il professionista deve prendere le misure sul pazientecon il massimo della naturalezza e il minimo dell’invasività. Professionale e rassicurante comeil tradizionale abbassalingua, l’odontorighello® permette una valutazione immediata, completae precisa. La prima e la più importante delle valutazioni. E, come l’abbassalingua, dal taschinodel camice richiama a seguire un metodo: guardalo adesso, misuralo ora.

Sono sicuro che Paolo ed Alessandro lo hanno pensato così.

Prof. Terenzio Congiu,
Università degli Studi di Cagliari

 

Presentazione (Prof. Andrea Moriondo)

Per ripristinare una funzione bisogna conoscerne lo stato fisiologico. Il professionista serio non si accontenta di una descrizione qualitativa ma vuole risposte che solo misure e numeri possono fornire. Essi devono potergli indicare di quanto si discosti dal normale la condizione che si trova ad affrontare, di quanto, in meglio o in peggio, la situazione stia evolvendo durante la terapia e quanto sia la correzione finale apportata. Certo, l’esperienza e l’occhio attento del terapista possono operare queste valutazioni senza l’ausilio di strumenti di misura invasivi, ma l’occhio stesso, le percezioni individuali e la umana, comprensibile attitudine al miglioramento possono porre dei pesanti pregiudizi sull’attendibilità dei risultati raggiunti. L’odontorighello® si pone quindi come strumento indispensabile per ottenere misure e numeri affidabili, che possono fornire risposte chiare, scevre da interpretazioni soggettive, e per di più senza la scomodità di essere uno strumento invasivo e potenzialmente distraente per il paziente. Ma il lettore non si faccia ingannare dal titolo di questo manoscritto; quello che andrà a leggere non è un mero manuale d’uso dello strumento, ma un vero e proprio testo che accompagna il lettore per mano dalle basi fisiologiche della biomeccanica, del dolore, a volte dell’attitudine psicologica, gli mostra il cammino terapeutico da seguire ed indica come valutare in modo oggettivo ed autorevole la strada compiuta verso il ripristino della condizione fisiologica.

Scritto con la passione scientifica e clinica che solo chi ha realmente cercato di comprendere la propria disciplina è in grado di trasmettere, questo testo può servire da guida sia al neofita, che vuole sapere fino a dove deve spingersi per coltivare la stessa passione, sia a chi questo cammino lo ha già intrapreso, perché si troverà davanti uno strumento in grado di facilitare il suo cammino.

Prof. Andrea Moriondo,
Università degli Studi dell’Insubria

 

Presentazione (Dr. Daniele Tonlorenzi)

Non c’è cosa più difficile che scrivere un testo per “esperti” che hanno organizzato la loro mente in modo da non dover più ritornare sull’argomento. Questo vale soprattutto per gli “gnatologi”, nemici velenosissimi di ogni accenno di dubbio, con una folle paura di rivedere il già “acquisito” e di dover rimettersi a ragionare in maniera diversa a costo di dover “bandire dalle menti ciò che è ovvio”.

Non è facile in questo argomento leggere qualcosa di nuovo; sembra quasi che i professionisti “si siano arresi” al dover seguire tecniche già descritte con una formula dell’“ipse dixit”. Con questa frase Marco Tullio Cicerone ricorda la risposta dei pitagorici quando qualcuno osava dubitare della dottrina del maestro; la stessa frase è attribuita ad Averroè, riferita ad Aristotele. Oggi lo stesso atteggiamento viene usato per citare i maestri della gnatologia tanto che è difficile leggere cose nuove. Gli autori hanno “pensato nuovo” ed hanno avuto il coraggio di scriverlo, senza nascondersi nell’ovvio e nel miste o che avvolge la gnatologia nascosta dal concetto del “non lineare”, una sorta di grande coperchio con cui coprire tutto quello che l’ovvio non ci fa capire. “Rendere semplice il difficile” sembra il motto che ha portato ad ideare l’odontorighello® ed a scommetterci su. Paolo ad Alessandro sono stati capaci di semplificare le valutazioni gnatologiche, per tutti coloro che vogliono approcciare la fisiopatologia delle articolazioni temporo-mandibolari.

Auguro che l’idea abbia il riconoscimento che merita e riesca a vincere i nemici del dubbio e della ragione che con il loro “ipse dixit” sicuramente faranno muro al nuovo.

Bravi: non Vi fate spaventare dai pigri mentali, loro sono il vero problema!

Con stima

Dr. Daniele Tonlorenzi
Medico Gnatologo

 

Presentazione (Stefano Ricchetti)

Intuizione.

È una prerogativa che spetta a pochi, quando si accende quella scintilla dalla quale scaturisce un’idea, un colpo di genio.

Questo si può definire l’odontorighello®: uno strumento facile da utilizzare che racchiude in sé, in un piccolo spazio, le misurazioni necessarie per il Clinico Odontoiatra. Quando me lo presentarono mi corse un sorriso vedendo con quale semplice umiltà, prerogativa di pochi, Paolo ed Alessandro si misero a porre in evidenza che non sentivano di avere creato non so che di eccezionale.

Non è proprio così.

L’eccezionalità non si trova nelle cose complesse, difficili da gestire, ma proprio in queste idee semplici, facili da utilizzare che racchiudono in sé quella osservazione newtoniana che appartiene agli eletti.

Come Tecnico di Posturometria non posso che porre ammirazione e riconoscere con un plauso l’opera riuscita, ulteriore strumento messo a disposizione per il confronto delle misurazioni necessarie per una corretta interpretazione utile, alla riuscita dei protocolli riabilitativi programmati.

Stefano Ricchetti
Presidente “AITP”
Associazione Italiana Tecnici di Posturometria