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  • PRESENTI COME ESPOSITORI
    01-02 DICEMBRE 2017

    19║ Congresso Nazionale SIOI
    Palazzo dei Congressi - Via Giacomo Matteotti, 1 - PISA

Autore
Presentazione
Prefazione
Ringraziamenti
Indice
 

CELLULE STAMINALI E TERAPIA GENICA PER ODONTOIATRI

LEONIDA A.

Pag. 242 - 145 illustrazioni a colori

ISBN 978-88-7572-165-7

Prezzo di copertina 195,00 €

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165,75 €

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Autore

dr. Alessandro LEONIDA

Il dottor Alessandro Leonida è nato il 20 luglio 1973 si è laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria il 17 luglio 1998 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Statale di Milano.

Dottore di Ricerca in Parodontologia Sperimentale.

Dal 1998 al 2003 frequenta la Casa di cura di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Istituto Stomatologico Italiano, diretta dal prof. R. Vinci, specializzando la sua attività nella chirurgia implantologica. Nel 2005 si perfeziona c/o Department of Oral & Maxillofacial Surgery Umea University, Umea, Sweden – prof. S. Lungren – Reformation and reconstruction of bone in oral and maxillofacial im-plant surgery.

Professore a contratto nel Corso di Parodontologia ed Implantologia Università degli Studi di Milano Bicocca (nel corso si occupa di tutta la terapia chirurgica rigenerativa in parodontologia e implantologia).

Nel 2016 docente nel Master: “Protesi fissa su denti naturali e impianti” Università Sapienza di Roma (prof. Stefano Di Carlo).
Dal 2008 si occupa della Sperimentazione nell’ambito dell’Ingegneria Tissutale con protocolli sulla rigenerazione parodontale mediante l’utilizzo di cellule staminali. Premiato nel 2011 dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano come vincitore del “Premio Sapio per la Ricerca Italiana”. Dal 2007 al 2012 Visiting Professor c/o Corso di anatomia Chirurgica su Cadavere Charles University in Prague - Faculty of Medicine Pilsen (prof. Pavel Fiala).

Titolare del Centro di Chirurgia ed Estetica Dentale a Milano.

È autore: Introduzione alla radiologia implantologica - ed. Martina 2007; La qualità ossea: un fattore discriminate in implantologia - ed. Martina 2008; Rigenerazione dei tessuti molli in implantologia - ed. Ermes 2013. Co-autore: Argomenti di medicina orale: disordini potenzialmente maligni e carcinoma orale - ed. Martina 2008. Ha inoltre curato diversi capitoli in libri nazionali e internazio-nali. È autore di pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali.

Affiliazioni internazionali: International membership in the American Academy Of Periodontology (Chicago); International active membership in the International Association For Dental Research - Iadr (implantology section). Ha partecipato in qualità di relatore a corsi e congressi nazionali ed internazionali.

 

Presentazione

Il testo illustra l’evoluzione delle cellule staminali e della terapia genica in medicina ed in campo odontoiatrico. Per questo l’autore pone attenzione al ruolo di queste cellule nei processi di guarigione dei tessuti, di rigenerazione, osteointegrazione e di turnover dell’osso. Le cellule staminali governano e regolano questi processi e la loro conoscenza può aiutarci a comprendere meglio il perché dei nostri insuccessi migliorando e rendendo più efficaci le nostre terapie chirurgiche.

Per maggior comprensione si è anche approfondito:

• il ciclo e la divisione cellulare;
• il ruolo dell’ambiente cellulare;
• la comunicazione tra cellule

 

Prefazione

Conosco il dottor Alessandro Leonida ormai da diversi anni e credo che immediatamente sia nata tra noi un modo di confrontarsi sul mondo chirurgico/implantologico odontoiatrico che nel tempo ha portato ottimi frutti. Sono dunque molto onorato, anche se un po’ in difficoltà, di scrivere le pagine di presentazione di questa nuova opera di Alessandro. Questo testo è stato fortemente voluto dall’autore sia per i suoi studi sia per l’amore quasi viscerale per il mondo cellulare, e credo che il modo migliore per introdurlo sia proprio cercare di far capire cosa abbia spinto il dottor Leonida ad intraprendere questa strada.

Marcel Proust diceva: “il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”.

Molto spesso nella nostra pratica quotidiana ci soffermiamo sull’esteriorità del nostro intervento, mi spiego meglio, abbiamo imparato una tecnica, sappiamo che in quel determinato caso, nelle nostre mani, da risultati soddisfacenti e per questo molto spesso la eseguiamo senza porci troppe domande su ciò che realmente accade a livello biologico.

Attenzione, non vorrei che questa piccola spiegazione possa far passasse l’idea che l’autore sia una persona che studia, ricerca, ma poco si applica nella pratica clinica, perché non è così. Facendo un passo indietro di qualche anno e tornando agli albori della sua formazione, ancor prima di iniziare la sua carriera da chirurgo orale e successivamente quella di docente, uno dei suoi maestri nonché relatore della sua tesi, professor Renato Nessi, era sovente dirgli: “Alessandro, ricorda: lo scopo della Scienza non è scoprire infiniti mondi, ma svelare le cause dell’errore”1. Come spesso fa presente alle sue conferenze, inizialmente questa frase la capiva poco, e ancora meno comprendeva il motivo che spingesse il suo mentore a citarla. Una volta laureato, con il trascorrere del tempo il nostro autore è arrivato lentamente a comprendere quanto il professore volesse dirgli.

Infatti, nonostante applicasse le tecniche chirugiche che apprendeva, sia implantologiche che rigenerative, secondo i protocolli scientifici, capitava a volte che esse non avessero l’esito sperato. Questo ha dato al dottor Leonida lo stimolo per iniziare a studiare cosa avvenisse a livello cellulare nel momento in cui interveniva chirurgicamente su un paziente.

Ciò che ha iniziato a livello teorico ha poi trovato un aspetto pratico con lo studio in laboratorio e l’applicazione clinica delle cellule staminali mesenchimali durante il periodo del suo Dottorato di Ricerca in Parodontologia Sperimentale, presso il Dipartimento di

Neuroscenze dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.

Da quel momento è stata una continua ricerca di quei meccanismi, comunicazioni tra cellule, che rendessero possibili quei processi che clinicamente permettevano la cura dei pazienti, cercando di ricordare sempre l’importanza di guardare le cose da angolazioni diverse.

Si rese presto conto che, senza la piena comprensione delle basi biologiche di qualsiasi evento su cui si voglia intervenire, è impossibile comprenderlo appieno, sia in ambito medico che odontoiatrico.

Questo testo lo considero un viaggio nel mondo generale delle cellule staminali e spero serva al lettore a comprendere il loro comportamento fino in fondo per arrivare a sviluppare sempre più il suo punto di vista critico nella scelta dei materiali e delle tecniche chirurgiche nel nostro campo.

Marco Gnalducci

Presidente dell’Accademia di Sotto
Vicepresidente AISI

 

Ringraziamenti

Il mio primo ringraziamento è per Angelo Rovereto colui che, aiutando a salvare la mia anima, mi ha avvicinato a Dio con amore e la preghiera, aprendo gli occhi del mio cuore e soprattutto liberando la mia mente dalle cose superflue.

Come scriveva Isaac Newton: “... indaga le Scritture da te stesso, e questo con la frequente lettura e la costante meditazione su ciò che leggi, e con la fervidapreghiera a Dio d’illuminare la tua intelligenza se desideri trovare la verità”.

Oggi prego costantemente il Signore che continui ad illuminare i miei pensieri e mi doni Sapienza per proseguire nelle mie ricerche.

Continuo ringraziando Pierluigi Fallara e Simone Selvini miei studenti prima, presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca e colleghi ora. Sono molto contento per l’entusiasmo con il quale hanno abbracciato questo progetto e per il loro aiuto nella stesura di alcune revisioni della letteratura non semplici che hanno portato alla luce nuove informazioni preziose per il raggiungimento del nostro obiettivo. Pierluigi e Simone, ricordate che se continuate a fare ciò che avete sempre fatto, continuerete ad ottenere gli stessi risultati che avete sempre ottenuto; puntate sempre ad alzare l’asticella del vostro sapere.

Ringrazio Antonella Nicoletti per l’aiuto nella stesura della versione inglese di questo testo.

Se dovessi descrivere il dottor Marco Gnalducci, amico, collega, presidente dell’Accademia di Sotto e vice presidente AISI, credo di poter esprimere quello che è il suo lavoro dicendo che per lui nel momento in cui si cerca di realizzare qualcosa, l’idealismo non è abbastanza; per Marco bisogna scegliere un sistema per raggiungere lo scopo, bisogna essere “pragmatici”. Lo ringrazio per il suo supporto, la sua pazienza, per le opportunità di confronto culturale e per avermi insegnato un po’ del suo pragmatismo.

Peter G. Schultz, chimico americano e direttore fondatore del California Institute for Biomedical Research (Calibr), dice: “Tre persone erano al lavoro in un cantiere edile. Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. “Spacco pietre” rispose il primo.

“Mi guadagno da vivere” rispose il secondo. “Partecipo alla costruzione di una cattedrale” disse il terzo.”

È importante partecipare con entusiasmo, ottimismo a tutto ciò che eseguiamo nella vita ed è per questo che ringrazio di cuore Mauro Facchini, uno dei primi sostenitori nel realizzare questo mio nuovo sogno.

Ringrazio tutti i miei collaboratori: per far muovere le lancette di un orologio, vi sono una moltitudine di piccoli ingranaggi, a volte quasi invisibili.

Se superficialmente giudicassimo la loro importanza in base alla grandezza, non capendo che ognuno di essi è necessario, noi non sapremmo mai che ora è durante la nostra giornata. Voi tutti siete fondamentali per ogni mio successo.

Un ringraziamento particolare va a Jacopo Silvestri autore dei disegni ad acquerello di questo volume.

Il confronto per la crescita in qualsiasi campo è fondamentale, grazie a Gianluigi Caccianiga amico e collega in Università.

Ringrazio il professor Marco Baldoni dell’Università degli Studi Milano-Bicocca, colui che mi ha fatto innamorare delle cellule staminali e mi è stato da stimolo per continuare nella mia ricerca e nei miei studi.

Un dolce pensiero va ad Annamaria. Grazie a te non ho paura della solitudine, non ho paura del vuoto e di quel senso di smarrimento che ne consegue. Mi basta avere te a cui appoggiarmi quando perdersi sembra così facile; sei un punto di riferimento come un faro, anche quando la vita si presenta come un mare agitato ed il rientro in porto appare difficile.

Grazie a Mimmo e Martina. Voi mi avete mostrato come educare sia una grande misericordia, un grande perdono, un continuo abbraccio all’altro prima ancora che cambi. Mi avete insegnato che essere genitore vuol dire affermare prima di tutto il valore del figlio qualsiasi sia l’esito o l’attesa. Affermare il valore prima di ogni cosa.

Un abbraccio di ringraziamento va a Silvia, la mia sorellina, la mia famiglia.

Il tuo essere dura per amore nei miei confronti ha posto la prima pietra della base sulla quale oggi poggia l’equilibrio della mia vita.

Cari mamma e papà ormai sono certo che se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Credo che da lassù voi stiate sapientemente giocando con i miei sogni spingendo sempre più in là la mia immaginazione che è la vera base, insieme ai costanti studi, delle mie teorie. Grazie, vi voglio bene.

Per concludere, ogni persona ha la sua fede, il suo modo di guardare alla vita.

Non credo sia semplice trattare temi come questi. Per quanto mi riguarda credo che la regola del buon ricercatore sia l’equilibrio, l’intuito ed il discernimento che passa attraverso la fede in Dio.

Come dice Giovanni nel suo Vangelo: “Io sono la luce del mondo, chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”.

Fate illuminare il vostro cuore, la vostra mente e tutte le strade saranno più chiare.

Alessandro Leonida

Professore a.C. Università degli Studi - Milano Bicocca
Dottore di Ricerca in Parodontologia Sperimentale

 

Indice

Prefazione

Ringraziamenti

Capitolo 1

Perché sono importanti le cellule staminali e la terapia genica per gli odontoiatri

Approfondimento:

Uno strumento utile per la comprensione del testo: fonti di una evidenza scientifica e sue applicazioni

 

Capitolo 2

Breve storia dell’evoluzione delle cellule staminali

 

Capitolo 3

Cenni sulla divisione cellulare

a. mitosi
b. meiosi

Approfondimento:

Le traslazioni cromosomiche

 

Capitolo 4

Cenni sul ciclo cellulare

 

Capitolo 5

Cellule staminali embrionali e loro sviluppo

 

Capitolo 6

Dalla pecora dolly alle cellule staminali pluripotenti indotte (iPS)

Approfondimento:

L’ingegneria tissutale e la terapia genica: quali sono le loro applicazioni in odontoiatria?

 

Capitolo 7

Regolazione genica:

differenziamento cellulare e le cellule staminali somatiche

variabilità tissutale

adattamento all’ambiente

Approfondimento 1:

Cellule staminali adulte - cellule staminali mesenchimali: marcatori cellulari, isolamento e funzioni

Approfondimento 2:

Utilizzo delle cellule staminali adulte nel trattamento delle leucemie

Approfondimento 3:

Applicazione clinica in odontoiatria delle cellule mesenchimali adulte: caso clinico

 

Capitolo 8

Comunicazione cellulare: i recettori cellulari

Approfondimento:

L’importanza di conoscere i principali pathways integrino-mediati: il movimento cellulare

 

Capitolo 9

Guarigione dei tessuti: nuove considerazioni

Approfondimento:

Le integrine

 

Capitolo 10

Implicazioni nella pratica odontoiatrica

Approfondimento 1:

Minus-sinus lift e cellule staminali mesenchimali

Approfondimento 2:

Connessione abutment/impianto come modulatore della risposta differenziativa delle cellule peri-implatari