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Vol. 18 - Guida alla documentazione del caso ortodontico

CELLI D. - DELI R.

Pag. 88 - 204 illustrazioni a colori

ISBN 978-88-7572-032-0

Quantità

Prezzo di copertina 55,00 €

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46,75 €

Gli Autori

Presentazione
Prefazione
Indice
Prima pagina...

 

Gli Autori

 

DANIEL CELLI

Laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Chieti. Specializzato con lode in Odontostomatologia presso l'Università di Chieti. Specializzato con lode in Ortognatodonzia presso l'Università Cattolica Sacro Cuore di Roma. Perfezionato in "Tecnica linguale" presso l'Università di Cagliari.

Dottore di Ricerca in Discipline Odontostomatologiche presso l'Università La Sapienza di Roma. Professore a contratto presso l'Università di Chieti in diversi anni accademici.

Attualmente professore a contratto presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma - Master in Ortognatodonzia. Corso teorico-clinico presso il CSRO Centro Studi e Ricerche di Ortodonzia di La Spezia, 1987/91. Stages di perfezionamento in Italia e negli USA con i prof. T.T. Tanaka (USC), J. Okeson (Univ. of Kentucky), F. Dolwick (Univ. of Florida), R. McLaughlin (USC), negli anni 1995/96. Docente a corsi di aggiornamento professionale e di perfezionamento universitario. Istruttore a corsi di aggiornamento in Gnatologia clinica tenuti dal prof. T.T. Tanaka. Relatore a numerosi congressi in Italia e all'estero.

Socio della W.F.O. (World Federation of Orthodontics), A.A.O. (American Association of Orthodontics), E.O.S. (European Orthodontic Society), I.A.P.D. (International Association of Paediatric Dentistry). Socio ordinario S.I.D.O. dal 1995.
Certificazione di eccellenza in ortodonzia presso l'Italian Board of Orthodontics nel 1999. Certificazione di eccellenza in ortodonzia presso l'European Board of Orthodontists nel 2003. Socio fondatore della S.I.A.D. (Società Italiana di Arco Diritto).

Past President Provinciale SUSO (Pe-Ch). Vice-Presidente del Cenacolo Odontostomatologico dell'Adriatico. Consigliere della S.I.O.I., Regione Abruzzo.

Membro della Commissione Esaminatrice Model Display SIDO anni 2000, 2001, 2004 e 2005. Membro della Commissione Esaminatrice Poster 78th EOS Congress (Sorrento - Italy June 4-8 / 2002). Relatore al 80th EOS Congress, sessione EBO (Aarhus Denmark June 7-11/ 2004). Relatore alL'81th EOS Congress, Sessione EBO (Amsterdam June 3-7/2005).

Autore di due testi di argomento ortodontico in: -"Guida alla documentazione del caso ortodontico: acquisizione, archiviazione, presentazione Model Display S.I.D.O. - Italian Board of Orthodontics - European Board of Orthodontics" Edizioni Martina e, in corso di stampa, "La tecnica Straight-Wire: concetti attuali e soluzioni cliniche" Quintessenza Edizioni.

Autore di circa 70 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali.

 

Presentazione

 

L'Ortognatodonzia, iniziata in modo pionieristico in Italia negli anni '50, con alcuni Maestri quali i Prof.ri E. Muzi, G. May, O. Hoffer, ha potuto nel tempo svilupparsi: con un gruppo di studio (GIST), con la Società Italiana di Ortodonzia (SI-DO), con le prime scuole di specializzazione, ed infine con le cattedre universitarie specifiche, arrivando da pochi pionieri iniziali, ad interessare diverse migliaia di professionisti.

Ho avuto la grande fortuna di conoscere, frequentare ed apprezzare il lavoro clinico e scientifico dei primi Maestri, e di essere presente in tutte le varie fasi di formazione, sviluppo e crescita dell'ortodonzia italiana.

Dopo aver pubblicato diversi libri e monografie sulla materia, sempre più sentivo l'esigenza di preparare e sviluppare una collana di Ortognatodonzia, che raccogliesse in modo organico e coordinato i vari contributi delle scuole Italiane di Ortodonzia o di singoli cultori della materia; è la prima volta che ciò avviene in Italia ed è rivolta soprattutto ai laureandi, ai neolaureati, agli specializzandi, ai cultori della materia, a chi intende perfezionarsi in questa disciplina.

Ogni opera avrà in genere un carattere monografico di varia estensione a seconda dell'argomento trattato.

Si cercherà di dare molto spazio all'iconografia onde facilitare l'uso anche come testo Atlante e favorirne così l'applicazione pratica professionale.

Il testo, sempre conciso sarà preparato col massimo rigore scientifico e bibliografico, e con una impostazione clinica didattica, logica e valida.

Essendo di facile consultazione il fruitore ne potrà trarre il massimo vantaggio.

Voglio ringraziare la Casa Editrice Mattina che, con squisita signorilità, felice intuito e lungimiranza, ha intrapreso questa Collana scientifica nell'intento di rendere più agevole e facile l'apprendere di questa disciplina che sempre più diventerà specialistica, pur mantenendo stretti rapporti interdisciplinari, e poter premiare al tempo stesso l'operato delle varie scuole ortodontiche Italiane o di singoli professionisti, che, con la loro ricerca ed applicazione clinica, hanno saputo già ottenere riconoscimenti anche a livello internazionale.

È motivo di particolare soddisfazione a tre anni dall'inizio di questa collana, avere doppiato il giro di boa dei primi dieci numeri che hanno visto la partecipazione di numerose scuole Universitarie e di Autori affermati che sono stati veri artefici del successo editoriale, ottenendo un largo consenso di adesioni e di soddisfazione da parte dei lettori, e recensioni accurate e sempre di valido apprezzamento sulle principali riviste del settore.

Il successo della collana è poi stato completato dalla adesione di quasi tutte le Scuole Universitarie e private Italiane che si sono impegnate a fornire nei prossimi anni il meglio dei risultati nei loro specifici settori di ricerca.

Sarà quindi motivo di dedicare il mio impegno ad elevare ulteriormente il livello di selezione dei singoli argomenti e da parte dell'editore quello di migliorare ancora la grafica e l'estensione, sempre nell'ottica di offrire dei testi pratici, e di facile e chiara applicazione clinica per il fruitore ed al tempo stesso esaustivi sullo specifico argomento trattato.

Agli autori ed alle Scuole quindi il mio ringraziamento più sentito perché sarà possibile offrire in tal modo nell'arco di un decennio e di circa trenta monografie una collana completa, organica ed unica nel suo genere, di grande utilità pratica, a testimonianza non solo del livello scientifico e della notorietà Internazionale ormai raggiunta dalla Ortodonzia Italiana, ma di esempio di coesione, collaborazione e sinergia.

Proseguendo nella collana, ho il piacere di ospitare la prestigiosa scuola ortodontica dell'Università Cattolica Sacro Cuore di Roma diretta dal Prof. Roberto Deli. La tematica di questa nuova monografia tratta un argomento di vivo interesse clinico pratico. Per la prima volta viene presentato in modo completo, esaustivo e con una ampia documentazione "Step by Step", il modulo di ogni singola fase per la guida alla documentazione del caso ortodontico.

Sarà quindi di estrema e fondamentale utilità innanzitutto per lo specializzando, e poi per il professionista serio e preparato che vorrà imparare a documentare nel modo più corretto ed idoneo i propri casi clinici e per chi desidererà accedere ai diversi gradi di miglioramento per superare i vari "Boards".

L'utilizzo attento e preciso di quanto viene suggerito in questa preziosa guida permetterà infarti all'ortodontista di vedere i suoi casi clinici premiati via via nei vari gradini della qualità e dell'eccellenza nei trattamenti, dandogli una completa gratificazione, valorizzazione e pieno riconoscimento della propria attività clinica.

Conosco il Dott. Celli da tanti anni e so la serietà della sua preparazione svolta anche in campo internazionale presso le più prestigiose Università Americane e per avere superato a pieni voti le certificazioni di eccellenza sia I.B.O. che E.B.O., vale a dire Italiana ed Europea e la passione che profonde nelle sue ricerche.

Credo quindi che anche la S.I.D.O. (Società Italiana di Ortodonzia) trovi in questa monografia un valido strumento da suggerire ai propri soci onde possano prepararsi correttamente e bene alla presentazione dei propri casi clinici per le varie commissioni esaminatrici sia per il Model Display che per l'I.B.O.

Agli autori ed alla scuola romana dell'Università Cattolica quindi il più vivo ringraziamento per questa fruttuosa collaborazione.

Prof. Damaso Caprioglio
già Direttore Cattedra di Ortognatodonzia e Gnatologia
e dei
Corsi di Perfezionamento in Ortodonzia Intercettiva
ed Ortodonzia Pre e Post-Chirurgica
Docente di Etica e Management
Università degli Studi di Parma


Tutto il sapere dell'ortognatodonzia si può sintetizzare in una parola: conoscere la morfologia. È la forma del volto, dei mascellari dei tessuti molli e dei denti che indicano la necessità o meno ad un trattamento ortodontico e quale eventuale correzione apportare. Il nostro lavoro è un esame complesso e continuativo della evoluzione delle forme del nostro paziente, evoluzione spontanea (crescita e sviluppo) o da noi determinata (terapia ortopedica/orto-dontica o chirurgica). Lo studio della funzione è sempre legato alla forma, poiché la funzione dell'apparato a noi interessante è puramente meccanica e quindi basata sulla forma. La maggior parte degli scritti della letteratura riguardano, in ultima analisi valutazioni di morfologia cranio-facciale e i mezzi per ottenerne le modifiche. La diagnosi stessa è valutazione dei segni morfologici e sintesi della catena degli eventi che hanno determinato la malocclusione. Insomma, tutto ruota sulla forma. Ecco perché è di fondamentale importanza eseguire una corretta osservazione delle strutture interessate ed insieme alla osservazione anche la documentazione affinché si possa in qualsiasi momento rivalutare la situazione, confrontarla nel tempo, paragonarla con casi simili e, importantissimo comunicare le nostre deduzioni. La documentazione di un caso ortodontico riveste assai più importanza che in altri campi del sapere, proprio perché la conoscenza si può avere solo attraverso l'osservazione.

Quando un paziente giunge alla nostra osservazione avremo una impressione globale della sua architettura che poi dovremo con pazienza esaminare nei particolari rendendoci ben conto dei perché tali strutturazioni sono avvenute. Una radiografia malfatta non può indicarci correttamente i rapporti esistenti tra le strutture, come dei modelli mal eseguiti non potranno darci la possibilità di fare misurazioni precise. Essere pignoli nell'eseguire le documentazioni non è solo un esercizio di ossessività, ma la possibilità di fare corrette diagnosi.

Questa monografia è indirizzata a coloro che si approntano a sottoporsi all'esame dei vari Boards, ma in effetti andrebbe indirizzata a tutti gli ortodontisti per il proprio uso quotidiano nella elaborazione dei piani terapeutici o come documentazione da mantenere per controllare l'iter delle terapie oltre che per scopi medico-legali. La documentazione iconografica del testo dimostra chiaramente come esami fotografici mal fatti possono indurre in gravi errori di giudizio: il capo non ben posizionato rende un inganno all'occhio per cui ci potrebbero apparire asimmetrie là dove non esistono; la incompleta documentazione delle arcate non rende ragione delle difficoltà ad eseguire certe terapie, e così via.

L'esame obiettivo, pur se basilare deve essere avallato dallo studio sistematico dei documenti per creare quella sorta di catena di eventi semeiologici che sono alla base della formulazione di un corretto giudizio clinico. Un ultimo aspetto: la comunicazione tra colleghi e il progresso della disciplina. Esso si può realizzare solamente se si è in possesso di documenti eseguiti correttamente e secondo degli standards noti a tutti. La distanza focale delle foto o delle radiografie, l'angolo di squadratura dei modelli, la periodicità delle documentazioni, costituiscono un criterio utile al confronto dei vari casi clinici e quindi allo studio dell'evoluzione delle terapie o delle forme di patologia.

Sono quindi ben lieto di presentare questo lavoro scientifico così ricco di contributi che si appoggia sulla esperienza maturata dal Dott. Daniel Celli nel campo dell'ortodonzia in generale e della documentazione semeiologica in particolare. La dovizia della documentazione ed il testo estremamente snello e di facile lettura ne fanno uno strumento didattico e di aggiornamento che colma un vuoto bibliografico importante nel settore ortodontico.

Prof. Roberto Deli
Direttore Scuola di Specializzazione In Ortognatodonzia -
Università Cattolica del Sacro Cuore - Roma

 

 

Indice

 

1. - INTRODUZIONE

 

2. - ANALISI DI STUDIO AD INIZIO TRATTAMENTO

2.1. Cartella clinica

2.2. Impronte e modelli di studio

2.2.1. Presa dell'impronta
2.2.2. Fasi di laboratorio

2.3. Fotografia

2.3.1. Attrezzatura fotografica
2.3.2. Requisiti delle foto ortodontiche
2.3.3. Gli errori in fotografia

2.4. Ortopantomografia

2.5. Teleradiografie in proiezione latero-laterale e in proiezione postero-anteriore con relativi tracciati anatomici e cefalometrie

2.6. Radiografia digitale

 

3. - ANALISI DI STUDIO DURANTE IL TRATTAMENTO

3.1. Diario clinico

 

4. - ANALISI DI STUDIO FINALI

 

5. - ANALISI DI STUDIO A DISTANZA

 

6. - ARCHIVIAZIONE

6.1. Archiviazione tradizionale

6.2. Archiviazione digitale

 

7. - PERCHÉ I BOARDS: STORIA ED OBIETTIVI

 

8. - MODEL DISPLAY S.I.D.O.

8.1. Regole di esame

8.1.1. Possesso dei requisiti
8.1.2. Identificazione del candidato
8.1.3. Categorie dei casi
8.1.4. Documentazione necessaria
8.1.5. Qualità della documentazione
8.1.6. Presentazione dei casi
8.1.7. Esame orale

8.2. Valutazione e giudizio

8.3. Esempio di case report coronato da successo

 

9. - ITALIAN BOARO OF ORTHODONTICS

9.1. Regole di esame

9.1.1. Possesso dei requisiti
9.1.2. Identificazione del candidato
9.1.3. Categorie dei casi
9.1.4. Documentazione necessaria
9.1.5. Qualità della documentazione
9.1.6. Presentazione dei casi
9.1.7. Esame orale

9.2. Valutazione e giudizio

9.3. Esempio di case report coronato da successo

 

10. - EUROPEAN BOARD OF ORTHODONTISTS

10.1. Regole di esame

10.1.1. Possesso dei requisiti
10.1.2. Identificazione del candidato
10.1.3. Categorie dei casi
10.1.4. Documentazione necessaria
10.1.5. Qualità della documentazione
10.1.6. Criteri di esclusione
10.1.7. Presentazione dei casi
10.1.8. Esame orale

10.2. Valutazione e giudizio

10.3. Esempio di case report coronato da successo

 

11. - PRESENTAZIONE AI BOARDS TRAMITE VIDEOPRESENTAZIONE

 

12. - DISCUSSIONE

 

13. – CONCLUSIONI

 

14. - BIBLIOGRAFIA

 

Prima pagina...

 

CAPITOLO 1

1. - INTRODUZIONE

Sempre più si sta diffondendo, nell'ambito delle principali associazioni ortodontiche nazionali ed internazionali, la tendenza ad assegnare importanti riconoscimenti e certificazioni in conseguenza della presentazione di un certo numero di casi trattati e documentati.

L'ingresso, come socio ordinario, all'interno delle più qualificate società ortodontiche è spesso subordinato a tale consuetudine.

Nell'ultimo decennio sono state inoltre istituite le prestigiose certificazioni dell'Italian Board of Orthodontics e dell'European Board of Orthodontists ' da parte della Società Italiana di Ortodonzia (S.I.D.O.) e dell'European Orthodontic Society (E.O.S.).

Ogni anno, in corrispondenza dei congressi annuali delle suddette società, diversi ortodontisti si sottopongono volontariamente al giudizio di colleghi esperti e presentano una selezione dei propri casi, sperando di ottenere l'ambito riconoscimento.

Negli Stati Uniti, dove l'istituzione dell'American Board of Orthodontics è presente fin dal 1929, il diploma A.B.O. costituisce non solo una tappa fondamentale della carriera professionale di universitari e di liberi professionisti ambiziosi, ma rappresenta anche un incentivo al miglioramento delle capacità professionali di ciascun ortodontista.

La necessità di superare tali esami ha accresciuto il bisogno di una raccolta ordinata e sistematica delle analisi di studio ed ha reso l'ortodontista più attento nell'esecuzione di tale operazione.

A volte la mancanza di un record di studio può significare l'impossibilità di presentare un caso, che magari ha ottenuto risultati superlativi, e, addirittura, rinunciare a un model display o a un board.

Una buona documentazione, tuttavia, andrebbe comunque ottenuta per motivi che vanno oltre il superamento di queste prove.

La diagnosi e la pianificazione del trattamento, ad esempio, traggono sicuro giovamento dal poter esaminare il paziente non solo tramite la mera ispezione clinica, ma anche attraverso le analisi di studio.

Spesso le lenti della macchina fotografica o le immagini radiologiche mettono in evidenza particolari che altrimenti sfuggirebbero.

Le analisi di studio, inoltre, permettono di effettuare la diagnosi e la pianificazione del trattamento con assoluta calma e tranquillità, lontani dal paziente e dalla sua eventuale ansia.

Se sono necessari il parere di un collega o la presentazione del caso clinico a eventi scientifici e/o didattici, risulta indispensabile il possesso di una buona documentazione per facilitare la comunicazione.

Allo stesso modo si rivela utile il possesso di casi clinici documentati al fine di illustrare ai pazienti e ai loro famigliari le varie fasi del trattamento a cui andranno incontro.

Mostrare un caso analogo, trattato nello stesso ambiente professionale, è sicuramente il miglior modo per far capire le caratteristiche della malocclusione e il tipo di approccio terapeutico a persone che non appartengono al mondo ortodontico.

Non va comunque dimenticata l'importanza della documentazione in sede medico-legale.

A tal proposito, Jerrold consiglia di documentare con scrupolo estremo.

Nei tribunali civili vince chi ha le migliori argomentazioni e, di solito, per avere queste ultime, è sufficiente possedere la migliore documentazione.

Infine, la pubblicazione di casi su riviste di settore impone quantomeno il possesso di una minima documentazione fotografica e radiologica.

La mancanza di un record indispensabile può determinare l'impossibilità di pubblicare e privare la comunità scientifica di un caso particolarmente interessante per complessità e soluzioni adottate.

Questo lavoro è stato concepito al fine di fornire una proposta su come ottenere una valida documentazione ortodontica ed alcuni consigli su come affrontare alcuni fra i principali esami della S.I.D.O. e dell'E.O.S.:
• Model Display S.I.D.O.;
• Italian Board of Orthodontics;
• European Board of Orthodontists.

Dato che i regolamenti di questi esami sono spesso oggetto di dubbi interpretativi, che a volte scoraggiano potenziali candidature, si è ritenuto opportuna la stesura di una guida che aiuti ad eliminare tali difficoltà.