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Presentazione
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Manuale Atlante di disinfezione e sterilizzazione in Odontoiatria

FALCIONI S. - PEJRONE C.

Pag. 272 - 235 illustrazioni a colori

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Presentazione

Lo studio odontoiatrico va considerato una sala operatoria e di conseguenza è necessario che gli interventi che in essa si compiono siano garantiti da una sterilizzazione e disinfezione di alto livello.

Purtroppo per l'ambiente in cui operiamo, il cavo orale, e per le attrezzature che usiamo, i riuniti, non è semplice evitare contaminazioni batteriche che possano avvenire per contatto diretto e per trasmissione fra paziente e paziente o fra paziente e operatore.

I Dottori Falcioni e Pejrone hanno voluto con il loro “Manuale Atlante di disinfezione e sterilizzazione in Odontoiatria” dare al dentista la Possibilità di conoscere quali siano i rischi di contaminazione che incontrano nel loro lavoro quotidiano, ma soprattutto di come porvi rimedio. Ecco perchè auguro a questo volume la maggiore diffusione certamente agevolata dalla semplicità del linguaggio in esso usata e alla bella veste editoriale solita peraltro alle Edizioni Martina di Bologna.

Prof. Giovanni DOLCI

 

Prefazione

Il problema dell'infezione è stato uno dei quesiti più importanti in tutta la storia della medicina tant'è che nel 1546 Gerolamo Fracastoro nel suo volume "De contagione et contagioni morbis" ebbe la felice intuizione di individuare nei "Seminaria" gli agenti dell'infezione. Felice intuizione perché nel 1546 non aveva i mezzi ottici per poterli osservare.

Fu circa nel 1700 che si cercò di dare soluzioni al problema del diffondersi dell'infezione e fu proprio Semmelweis che indicò il cloruro di calce come disinfettante ante-litteram.

Tra il 1700 e il 1900 altri autori quali Agostino Bassi, Joseph Lister e Robert Koch approfondirono sempre più il problema dell'abbattimento delle potenzialità infettive introducendo via via modalità e strumenti sempre più efficaci: dall'acqua bollente, derivati del cloro e alcol iodato, acido fenico fino al bicloruro di mercurio e all'ipoclorito.

Ma fu Pasteur che per primo indicò il problema ancor oggi attuale di infezione crociata, ovverossia la verifica del sospetto già avuto da Semmelweis che in ambito ospedaliero era ed è il personale operativo a trasportare l'infezione da una persona malata ad una sana.

Gli anni che ci separavano dal 1982 circa (anno in cui si verificarono i primi casi di AIDS) sembravano essere gli anni della certezza in medicina in quanto le paure ancestrali di morbi a grande vastità epidemica erano ormai riassorbite nell'immaginario collettivo. Dal 1982 al 1995 (anno dell'epidemia di Ebola-Zaire) le certezze di tutti, dei virologi per primi, sono state infrante e una grande onda emozionale ha investito tutta la popolazione comune nonché la comunità scientifica che si vede disarmata di fronte alla possibile aggressione di nuove patologie a vasto potere infettivo.

Se calcoliamo che l'AIDS è anche e soprattutto una malattia a carattere sessuale ci possiamo rendere ben conto di quale portata sia la sua potenzialità ansiogena e destabilizzatrice. Non si dimentichi però che è stata presentata dai media pur sempre come "peste" cosicché gli ammalati di AIDS sono stati erroneamente collocati in un preciso ambito a sé stante.

É nata come malattia degli omosessuali che pian piano si è trasformata in una patologia di popolazioni ben connotate - vedi i tossicodipendenti - ma purtroppo anche quando si è capito che poteva colpire chiunque si è sempre parlato di un chiunque dalla vita eccessiva e sregolata.

Non si è voluto "normalizzare" questa malattia perché in realtà ci serve come totem per scaricare le nostre apprensioni e per classificare le persone. Gli è che l’AIDS per il mondo odontoiatrico è stata una forzata presa di coscienza nei confronti di certi atteggiamenti lassi nel campo dell'igiene e della prevenzione dell'infezione crociata. Questa presa di coscienza ci è stata finalmente imposta dai nostri pazienti che sull'emozionalità che i media trasmettevano, ci hanno richiesto sempre più una posizione chiara e precisa.

Questo manuale-atlante nasce proprio dal nostro desiderio di tentare di codificare un serio protocollo non solo di intenzioni ma eminentemente di utilità pratica, perché chi voglia realmente porre in essere delle barriere a protezione dei propri pazienti, del personale e di se stesso possa farlo con sicurezza e facilità.

Ci preme sin d'ora evidenziare che volutamente si è parlato di protocollo e non di metodo perché sebbene apparentemente i due termini sembrino tra loro sinonimi, i concetti sono in realtà molto diversi.

Per protocollo si intende un documento nel quale sono indicate le varie operazioni da svolgere per determinate attività. Per metodo invece si intende una filosofia di approccio alle responsabilità di ciascun operatore, filosofia che sarà quindi compito di ogni gruppo di lavoro sviluppare e adottare a seconda delle esigenze.

Il protocollo per controllare le infezioni in campo odontoiatrico è determinato dal tipo di procedure e non già dal tipo di paziente...

Gli Autori

 

Indice

1. L’ANAMNESI

2. CENNI DI MICROBIOLOGIA

2.1 Il vaccino contro L'epatite B

3. MALATTIE TRASMISSIBILI NEGLI AMBIENTI ODONTOIATRICI

4. VEICOLI DI TRASMISSIONE

5. PULIZIA E DISINFEZIONE

5.1 Tecniche di pulizia e disinfezione
5.2 La disinfezione dell'aria
5.3 I disinfettanti chimici e liquidi
5.4 Disinfezione dello strumentario rotante

6. LA STERILIZZAZIONE

6.1 I materiali nella sterilizzazione
6.2 Scelta e preparazione del materiale da sterilizzare: proposta di una guida pratica di lavoro
6.3 Le operazioni preliminari alla sterilizzazione
6.4 Metodo di sterilizzazione
6.5 Le buste di carta per il mantenimento della sterilizzazione
6.6 Il controllo della sterilizzazione
6.7 Autoclavi: l'evoluzione della specie
6.8 L’imbarazzo della scelta

7. PROTEZIONE DELL'OPERATORE

7.1 Le mani
7.2 I guanti
7.3 Mascherine e protezione del viso7.4 Teli chirurgici

8. PREPARAZIONE E RIORDINO DEL CAMPO OPERATORIO

8.1 Il riunito
8.2 Circuito idrico del riunito: disinfezione e sterilizzazione
8.3 Sala di riordino disinfezione e sterilizzazione
8.3 I rifiuti

9. PROBLEMATICHE MEDICO LEGALI (F Zangari)

9.1 Introduzione
9.2 Il rischio di infezione crociata
9.3 Le norme di sicurezza e protezione
9.4 La responsabilità civile e penale
9.5 Appendice normativa

10. RIEPILOGO E CONCLUSIONE